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Movinento: TERRA

 

Meridiano YIN: Milza Zu Tai Yin

Meridiano YANG: Stomaco Zu jue yin/Yang Ming

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E’ la Madre, permette che le sementi siano piantate e cresciute.

Fertilità del corpo, nutrimento, recettività. Trasforma ciò che è vecchio in nuovo.

 

·      Capacità intellettuali- Intelligenza

·      Movimento- Stare fermo, centrarsi (la meditazione aiuta a stare fermi)

·      Emozione- Empatia

·      Colore- Giallo (cereali - frutta) colore del corpo in squilibrio

·      Suono- Voce che canta

·      Organo di senso- Bocca: riceve (in) nutrimento _ dà (out) parole, soffi

·      Gusto- Dolce non zucchero, ma il dolce tiepido dei cereali

·      Stagione- fine Agosto (5°stagione, fine estate)

Caratteristiche = concretezza e nutrimento, umidità e fertilità, ma terra intesa anche come pianeta, ossia la ciclicità o successione di eventi ritmici e naturali.

Le problematiche della Terra sono quelle di non riuscire a far circolare i liquidi.

S: è alla base del “Ki post natale” è un “sacco” che cucina e “trasforma” i cibi in qualche cosa che la Milza poi trasforma in Guci.

Le problematiche di Milza sono quelle di non riuscire a portare i liquidi in tutto il corpo. La prima digestione avviene in bocca, se non si fa questo passaggio si avrà la Milza insufficiente (feci con pezzi di cibo).

Se M. è debole, S. deve lavorare maggiormente. Lo S. è il meccanismo dell’appetito fisico, nozionale, intellettuale.

Lo S con M trasporta il Ki, dà il movimento per nutrirsi ed andare avanti per….

Lo S deve spingere il Ki verso il basso (sensazione di pienezza, aria, singhiozzo, nausea, vomito, sono sintomi di mal funzionamento).

La M spinge verso l’alto.

(per il Singhiozzo, manipolare il II dito del piede perchè richiama il Ki verso l’alto.

S e M rendono fluidi il cibo per poterlo poi trasportare. Questi hanno bisogno dell’acqua per compiere il loro dovere (il R supplisce quando non si beve o mastica a sufficienza).

Stomaco =* sano—curioso    * malato_ iper attività mentale (impedendo il rilassamento)

Segni:Tensione di Mandibola, collo rigido, Occhi con disturbi alla lacrimazione, Gambe pesanti, Ginocchia e Caviglie deboli.

L’energia T è discendente verso il basso, condensa, solidifica, stabilizza; è energia che si raccoglie e si materializza.

E’ sotto l’influsso delle forze del cielo e quindi è energia discendente, qualità yang. La T ha la qualità sia yang che yin. La qualità yang è di essere materia solida, rappresenta la base, stabilità, la fondazione.

Individuo pratico (terra – terra), materialista, sensuale.

La qualità yin è che la terra ha in sé la potenzialità di nutrimento e distribuisce imparzialmente a chi ne ha bisogno.

La madre che nutre e da la vita. La T è frugale: fornisce le cose essenziali; serve gli altri, dando con imparzialità.


 

 

Meridiano di STOMACO

ZU YANG-MING

 

Picco di attività dalle ore 7.00 alle ore 9.00

E’ lo Yang che si apre verso l’interno. Situato nello spazio frontale esterno, molto vicino allo Yin. Corrisponde alla vecchiaia dell’uomo

Collegamento energetico con Grande Intestino  Shou Yang Ming

Area di diagnosi:  Anteriore- a metà circa dell’ultima costola

                              Posteriore- sotto la scapola sinistra

Parola chiave

·      Relazione con il Ki: S controlla la decomposizione e maturazione del cibo

·      Fluidi corporei: aiuta M nell’estrarre i liquidi dal cibo per trasformarli in fluidi corporei

·      In aiuto alla M controlla la trasmissione delle sostanze nutritive

·      Organi di senso : Bocca (gusto) aiuta  la M per la masticazione (labbro superiore della bocca corrisponde a S)

·      Controlla il Ki discendente

S deve agire come l’ufficiale del granaio pubblico e fornire i 5 gusti.

S riceve il nutrimento, lo integra e lo porta a compimento e trasmette l’energia del cibo perché venga distribuita dalla M

E’ la base del Ki POST NATALE. Se lo S è debole, sono deboli tutti gli altri organi. E’ il sacco che cucina e trasforma tutti i cibi che la M poi trasformerà in GUCI. Il processo digestivo inizia in bocca; è importante una corretta masticazione per avere una buona digestione. Se non si digerisce bene, la M si sovraffatica e non riesce a far smaltire tutto il cibo. Se M è debole deve lavorare di più lo S.

S, regola l’appetito in tutti i sensi, sia fisico che intellettuale ed emozionale

L’emozione, lo stress, la fatica colpiscono qui.

 

Può dare alitosi, costipazione, e più o meno fame.

S trasforma (con M) l’essenza del cibo.

E’ un meridiano Yang attivo.

Percorre tutta la parte anteriore del corpo; inizia dall’occhio e termina al secondo dito del piede.

Rappresenta l’abilità di procacciare il cibo e di muoversi, di andare avanti con movimento frontale. S deve spingere il Ki verso il basso, M verso l’alto

Se è debole, il cibo tende a restare nello stomaco causando sensazione di Pienezza – Eruttazioni – Singhiozzo – Nausea – Vomito (pinzare il II dito del piede).

Rende fluido ciò che abbiamo introdotto come solido e quindi ha bisogno di liquidi che si procura con la masticazione o con l’introduzione dall’esterno. Se ce ne sono pochi deve supplire il R ; si sviluppa però dolore secchezza afte per ipermotilità

Quando si legge, s’introducono nozioni e il meridiano si S lavora come se stesse mangiando. Se lo S è lento, tale è anche la sua controparte intellettiva. Mangiare bene e lentamente, masticare più volte.

S trasporta i liquidi per il corpo, che altrimenti ristagnano. Se c’è ristagno il Ki non riesce a nutrire le articolazioni associate soprattutto al ginocchio.

Il meridiano di S è importante nelle gambe, perché dimostra stabilità e radicamento. Le articolazioni sono passaggi, permettono il movimento, se si verifica ristagno ci sono blocchi. Queste stagnazioni (umidità) si ripercuotono anche sulla mente causando stanchezza mentale, fino al delirio o alle allucinazioni.

Il meridiano di S è uno dei 3 lunghi. Sostiene la parte frontale – faccia e mandibola, seni, addome, cosce, ginocchia, piedi. L’intero tratto è visto come una forza che spinge in basso. Rappresenta la nostra richiesta di nutrimento, la nostra fame, incluso quella sicurezza di amore e di stabilità. Trasforma il “mondo” in noi stessi, qualcosa che è esterno diventa noi. E’ anche la nostra capacità di accettare il nutrimento, in caso contrario si respinge il sostegno, a volte per renderci autonomi e a volte per reale incapacità. Questo si può verificare anche nei primi momenti di vita. Non si accetta il sostegno e l’apprezzamento degli altri, sfiducia in se stessi.

Persone molto brillanti ma incapaci di essere incarnati. Non riescono a farsi centro nella vita. Persone che hanno problemi di S:

·      Danno molto e sono incapaci di ricevere

·      Cercano di fare sempre piacere agli altri. Nascondere il bisogno di amore, di essere amati, grandi sforzi per essere sempre di buon umore

Se S sano:

·      Persone curiose, abili a ricevere informazioni, equilibrio, iperattive; prendono più di quel che serve, iperattività mentale con chiusura poi entro se stessi.

Questa fatica di trovare un centro rende la mente sempre in movimento - preoccupazione – rimuginazione di idee.

E’ collegato al ciclo mestruale, nutrimento, movimento, il ciclo fornisce la quantità di sangue necessaria per il flusso.

Se ci fossero dei problemi:

Mandibola bloccata               collo rigido             sinusite

Disturbi di lacrimazione         ginocchio/caviglie deboli

E’ il meridiano dei passaggi logici, della razionalità e del senso pratico delle assicurazioni, della ricerca scientifica e dell’esperimento, della convenienza, della dialettica, dell’essere convincenti.

Si crede obiettivo. ci fa’ girare in tondo, facendoci entrare nei circoli viziosi.

Se in eccesso si passa dalla capacità di tenere e sostenere, a quella di stringere, soffocare, possedere, decidere cosa è meglio per l’altro, determinazione e senso umanitario. Il coraggio e la voglia di vivere ma anche la gelosia e l’invidia che affondano le radici nelle necessità di possesso e di controllo tipiche di questo meridiano. E’ molto attivo in questo periodo storico iper razionale , almeno in occidente. E’ il meridiano delle preoccupazioni per se e per gli altri (figli), essendo legato alla maternità.

Rischi di spostare il proprio baricentro fuori di noi (tutto per gli altri), con esaurimento energetico per eccessivo dispendio di energie.

ZU YANG MING – meridiano al piede della luce solare

Per la tradizione è solo nella parte anteriore del corpo.

Secondo Masunaga,  arriva anche dietro alla VII cervicale, a collana e poi scorre lungo l’Ulna fino alla parte esterna del IV dito (passando tra il IV e il V).

Nelle depressioni per mancanza di terra lavorare su spalle braccia e mani.


PERCORSO del MERIDIANO

 

Inizia nell’occhio sotto la pupilla S1, poi su orbita inferiore S2. Scende dritto a 1/2 cun dalla bocca S4; risale la mandibola fino davanti alla base dell’orecchio S6. Per trovarlo, tendere la mandibola, la montagnola che si forma è S6. Da  S4 un ramo va a VG1 (in mezzo al mento). Scende davanti allo SCM fino alla clavicola, dove diventa orizzontale. A 4 cun dallo sterno c’è S12.

Si risale sino a S10, davanti al pomo di Adamo e si gira attorno al collo a collana sino alla VII cervicale.

Da S10 a S12 (clavicola) e quindi diritti fino al capezzolo, poi si centralizza verso il punto Mu (area di diagnosi) 4 cun sopra l’ombelico. A sin. Stomaco, in centro Cuore e Ministro del Cuore e a des. Vescicola biliare.

SULLA SCHIENA –palpare il margine scapolare, passando dalla VII cervicale a 3 cun dalla piega posteriore; scende poi diritto fino all’olecrano.

Girando in avanti alzare la mano e muovere il IV dito. Passa il bordo laterale fino all’osso stiloide dell’ulna sino al IV dito lato esterno dell’unghia.

 

AREA DI DIAGNOSI SULLA SCHIENA- sotto la punta della scapola sinistra si forma un “salsicciotto”.

 

SULLE GAMBE –A 3 cun dall’anca c’è una fossetta S31 da cui si arriva fino alla fossetta sopra il ginocchio S35. Si costeggia il ginocchio dove ci sono altre 2 fossette (le narici del vitello), 3 cun sotto il ginocchio esterno c’è S36. Ha influenza diretta sull’organo. Continuare dal bordo esterno a 1/2 cun della tibia fino al centro del collo del piede S41, al centro della caviglia, poi tra il II e il III dito sino all’esterno del II dito S45.

 

 

 

 

 

 

TRATTAMENTO

 

 Sulle gambe¬  palmo pollice e ginocchio. Se e intasato lavorare con calma. Anche in stiramento con il calcagno sotto il gluteo.

Faccia¬ Op. dietro la testa. Premere S2 poi scendere diritto fino alle labbra. Trattare tutta l’arcata mandibolare anche con le 4 dita appoggiate assieme e poi il punto S6 a 2 cun dal lobo dell’orecchio.

Sul collo¬ delicatamente  fino al bordo dello sterno, seguire la clavicola S12, proseguire verso i capezzoli e l’area di diagnosi (con sostegno) palmo dall’altra parte.

 

RIC. Seduto

Op. con mano sulla fronte in arcere, lavorare con il pollice attorno al collo. Mano sulla testa, gomito sulla spalla, stirare.

 

RIC. Supino

Appoggio il braccio sullo stomaco e con la punta delle dita infilo tutto il bordo.

Parte inferiore¬ mano appoggiata a terra, pressione con palmo e pollice lungo il bordo esterno fino all’ossetto olecrano. Stirare indietro il IV dito tenendolo alla base.

Da questa posizione (supina) per trattare il collo , tenere in sostegno il collo piegato di lato, mentre si tratta il meridiano sull’altro con il pollice.
MILZA

ZU TAI YIN

 

Picco di attività dalle ore 9.00 alle ore 11.00

E’ chiamata la Radice post Natale, perché chi ha M e S buoni, avrà tanta e buona energia fisica.

Collegamento energetico con POLMONE Shou Tai Yin

Area di diagnosi             Anteriore – Intorno all’Ombelico

                              Posteriore- Tra D10  e  D13

Parola chiave: Rende accettabile noi stessi a noi stessi

E’ il grande Yin del piede.

E’ lo yin che si apre verso l’esterno, verso lo yang più smorzato.

Gli corrisponde l’umidità.

Organo che trasforma il cibo in Ki (della terra); mentre P trasforma il Ki dell’aria.

M e S sono chiamati in MTC il Granaio Celeste. Rendono possibile l’appetito e la trasformazione di ciò che è estraneo a noi, in qualche cosa di nostro.

Descritta come la massaia laboriosa, unisce integra tutti i particolari distinti costituendo il sangue (XUE).

 

 


                                           

                               

 

Energia dell’aria, del cibo, essenziale si uniscono a livello del cuore e con l’energia karmica per diventare ZHEN CI

M. è l’organo che trasforma il cibo (della terra), mentre il P trasforma il Ki dell’aria.

Descritta come una laboriosa massaia, unisce ed integra tutti i particolari distinti costituendo il sangue Xue.

Sangue¬ formato da plasma che disintegrato è Ki. Questo permette che il sangue e il Ki arrivi in tutto il corpo. Se il sangue è in buono stato il cuore sta bene e nutre l’energia dello psichismo, ossia lo SHEN.

M riesce a trasformare il cibo in GUKI (energia dei liquidi) e dei solidi e la manda verso l’alto: innalza il Ki, fino al polmone, dove con l’aiuto di YANKI viene trasformato in sangue. Milza ha a che fare con i fluidi che permettono di umettare i polmoni e i muscoli. E’ capace di scindere i fluidi che interessano da quelli che non interessano. Questi ultimi vengono inviati a P.I. che a sua volta li divide in puri (riassorbiti) ed impuri, che vengono inviati a G.I. ed espulsi tramite feci. Se i liquidi non vengono trasportati per il corpo, ristagnano. Quest’ultimo, crea umidità, dando come segni una mente poco chiara, stanca, nei casi limite il delirio. Con il Q.G. l’energia (ed i liquidi)viene trasportata in tutto il corpo.

Organo di riferimento è la bocca e lingua, intesa come gusto. Dalla forma e dal colore delle labbra si capisce la situazione degli organi interni digestivi.

E’ la capacità di assaggiare e gustare soprattutto i sapori delicati. Se M debole s i cercano i sapori forti.

Sintomi di Milza¯¯¯

Stanchezza – aerofagia – gonfiore addominale – iposalivazione – dolori addominali – difficoltà digestive.

L’acqua che ristagna crea umidità dando:

Sovrappeso    - umidità superficiale

Articolazioni – crea stasi, blocca, gonfia

Vescica – cistiti, difficoltà alla minzione

Intestino – scariche diarroiche

Muco – senza sostanza è Ki nocivo, rende il corpo insensibile al tatto

L’umidità diventa muco, dando influenza (si forma nei polmoni e nel naso).

Se non si materializza, rimane in circolo come veleno; rendendo le persone insensibili ed impossibile la circolazione. Approfondendosi può portare a paralisi.

Cisti – es: polso o ginocchio

Edemi – dalle ginocchia alle caviglie (per le donne)

Epilessia – l’umidità del Cuore ­­­ “rende pazzi”, perché ostruisce il cuore. Il Q.G. scioglie l’umidità.

E’ l’organo centrale; intiepidisce i cinque organi. Se M funziona bene tutti gli organi vengono serviti. Trasforma il cibo in sangue e lo trasporta dappertutto, sostenendo il corpo. E’ un organo silenzioso.

La M crea la carne come massa, ma generalmente solo in alcuni punti. Ha l’incarico di arginare e contenere il Ki (es. mestruazioni regolari in quantità di giorni).Perdite di sangue – capillari che si rompono – vene varicose.

M ­ - tono muscolare

M­­­ - problemi mentali es. pensieri fissi

M¯¯¯ _ diminuzione delle difese

Se non Ki sono liquidi aumenta il calore dello stomaco dando infiammazione (es. afte).

E’ la madre che sta sopra tutto ed è continuamente presente.

E’ la funzione femminile antica. La mancanza di M può essere dovuta anche al capovolgimento dei ruoli in questo periodo storico. La depressione che ci può essere è da mancanza di sostegno a livello fisico – sostenuto dal sapore dolce (il troppo la blocca).

Porta il Ki alla testa, permettendo il lavoro logico, razionale.

 Dualizza l’informazione e trasforma il cibo intellettuale ed emozionale, perché

possa essere usato.

Farsi accettare, depressione, insonnie, rimuginazione, preoccupazioni, humor, pensiero deduttivo, chiaro e scentifico se M sana, se disturbato, pensiero chiuso in se stesso.

In psicologia S è associato alla fame, appetito

               M è associata alla capacità di contenere (memoria)

La capacità di elaborare informazioni/emozioni rende accettabile noi stessi a noi stessi. Elaborare all’interno quello che è esterno: AUTOANALISI.


PERCORSO DEL MERIDIANO

 

Inizia alla punta dell’alluce, risale tra la parte bianca-rossa del piede, passa davanti al malleolo M6 (a 3 cun dal malleolo). Sale lateralmente alla tibia fino al capitello; poi passa lateralmente all’interno della rotula e ascende tra il retti femorale e il vasto mediale sino all’inguine.

Area di diagnosi – intorno all’ombelico (hara).

Dall’area di S si alza ai lati del tronco fino al III spazio intercostale M19. Si divide in un ramo scendente in linea emiascellare V spazio, e uno verso l’alto un cun sotto P1 c’è M20.

Da qui una parte scende sul braccio parallelo a P fino al II dito lato palmare.

L’altro ramo da M20, sale parallelo a S fino a  S6. Da li prosegue seguendo stomaco fino a S8 all’interno della linea dei capelli dietro lo SCM.

·      M6 - 3 cun sopra il malleolo, meridiano dei 3 Yin (F-R-M) per le mestruazioni difficili e durante il parto

·      M9 – al termine della tibia ®punto emostatico

·      M10 – mano sul ginocchio (è dove tocca il pollice)

·      M20 – subito sotto P1 a 6  cun dal centro, II spazio

·      M19 – a 6 cun dallo sterno su V spazio intercostale

·      M21 – a 6 cun dall’ascella, in emiascellare

A 2 cun dalla piega ascellare, braccio a 50 gradi c’è M, scendere un cun interno a P sul meridiano centrale fino alla fossa cubitale, poi centralmente fino all’arteria radiale, tra MC e P fino all’indice.

 

TORACE: Dall’acromion cercare M20, si trova sotto P1, a 6 cun da VC, sul secondo spazio intercostale. Costeggiando il seno arrivare a M16.

A 6 cun sotto la piega ascellare, in diagonale passa M21.
TRATTAMENTO

Ric. SUPINO

Le gambe devono essere trattate come nel cata, ma con più precisione.

Gamba piegata alla caviglia. Trattare anche il tallone con punti piccoli.

Parte superiore:

Op. in seiza : da M20 fino all’area di diagnosi con pollice + sostegno

Da M20 scendere lungo la spalla e il braccio

Da M20 risalire la testa

Op. dietro® Ricevente seduto: stirare l’occipite con le mani su V1-V2, toccare le fossette clavicolari, risale avvolgendo il collo con sostegno dall’altra parte e usando il pollice,  tenere la testa tra le mani e farla ondeggiare “come una palla”.

Sul Collo:

Trovare il punto di S12 a 4 cun dal centro dietro lo SCM, un po’ sotto la fine della mandibola. Risalire a 1/2  cun dalla linea dei capelli S8.

Op. in seiza, stiramento infilando 4 dita sull’osso che si trova nell’orbita oculare sotto le sopracciglia. L’altra mano in appoggio sotto la testa (senza cuscino).

 

 

Stiramento di S

                                          

 1 – ginocchio Op. sotto la scapola                     

2 – ginocchio Op. nella fossetta del gluteo

 

Se si alza di più la gamba si stira il meridiano di M

L’energia di questo meridiano Yin fa fatica ad arrivare alla testa e al collo. Le gambe sono più semplici.

Se il meridiano è debole il piede è completamente girato all’esterno – piatto in posizione supina. In posizione prona la gamba è girata all’interno®protezione di R

La gravidanza è il periodo d’oro di M

Il meridiano di M e S tengono i piedi per terra, sono centrali e danno forza alla colonna. Se si cammina con i piedi internamente, protezione, femminilità, se esternamente, debole o madre assente.

Sul Braccio:

Passa a 2 cun dalla piega ascellare. Mettere il braccio a 50°lato Yin. Scorre a 1 cun dall’esterno di Polmone. Pressione di palmo – pollice – gomito.