LE CINQUE SOSTANZE FONDAMENTALI  –  I TRE TESORI

 

La Medicina Tradizionale Cinese individua cinque sostanze, le cinque sostanze fondamentali, che costituiscono il corpo umano e si integrano modulandosi e mediando tra loro per il perfetto funzionamento dell’organismo.

Esse sono:

Xue                 Sangue

Jin Ye             Fluidi corporei

E i tre tesori dell’essere umano

Jing

Shen

Qi

Jjng è il Qi che prende forma. La sua sede è nei Reni.  L’energia vitale del Qi, inteso come soffio vitale universale,ma indefinito e senza forma, assume una forma nell’esistenza individuale ma limitata. Ecco perchè al Jing può essere dato correttamente il nome di Essenze, intese qui come distillato di energia. Il prendere forma, distinguendosi come abbiamo detto dall’indefinizione dell’universo, comporta al contempo un’assunzione di limiti, sia spaziali che temporali. Ciò è insito nella definizione stessa di forma. La forza che permette di percepirci come individui, facenti parte dell’universo e allo stesso tempo distinguendocene, si chiama Jing. Ma quand’è che si rivela il Jing, questa sostanza pura, preziosa e raffinata? Quando prende inizio questo processo di individualizzazione? Al momento del concepimento, è a partire da quel momento che l’individuo si differenzia, pur mantenendo quell’origine comune costituita dall’incontro tra la Virtù del Cielo e le Energie della Terra.

Il Jing del Cielo Anteriore (in quanto anteriore alla nascita dell’individuo) è proprio quella scintilla di vita, quella condensazione di energie cosmiche, che andrà custodita e conservata con cura, in quanto non rinnovabile, affinché il suo spegnersi, il suo esaurirsi non porti all’estinguersi della vita (della vita individuale).

Il Jing del Cielo Anteriore si distingue in due aspetti.

Da una parte esso è l’energia sessuale dei genitori al momento del concepimento, trasmessa nell’accoppiamento. E’ l’eredità cromosomica secondo la cultura occidentale, ma in senso più ampio è l’eredità energetica dei genitori.

Ma dall’altra parte il Jing del Cielo Anteriore è anche l’energia del momento e del luogo in cui tutto ciò avviene, in quella congiunzione cosmica unica e irripetibile.

Il Jing del Cielo Anteriore definisce così la personalità, la costituzione fisica ed energetica dell’individuo, le sue predisposizioni, il suo carattere,le sue modalità di funzionamento psichico e biologico.

Il Jing del Cielo Posteriore si sviluppa dopo la nascita dell’individuo (posteriore, appunto), ed è costituito da quelle essenze intese qui in quanto assunte dall’esterno attraverso le sostanze nutritive quali, cibo, aria, acqua, che permettono il mantenimento delle funzioni vita; ma anche attraverso il nutrimento psicoaffettivo, dato dalla qualità e dall’armonia dell’ambiente, dal clima affettivo che ci circonda.

Il Jing del Cielo Posteriore si esaurisce con maggiore rapidità rispetto al Jing del Cielo Anteriore, a differenza di questo però può e deve essere rinnovato, quotidianamente.

Inoltre, se il Jing del Cielo Anteriore definisce in qualche modo l’imprinting della nostra persona e le nostre caratteristice generali originarie, è proprio attraverso il Jing del Cielo posteriore che possiamo modulare ed ottimizzare tali caratteristiche e risparmiare conseguentemente l’esaurirsi di quella scintilla vitale che permette il continuare dell’evolversi della nostra vita individuale.

Con Shen intendiamo l’aspetto più prettamente spirituale (Shen si può tradurre, ma sempre in modo riduttiivo, con Spiriti, Mente) . Qui l’unione di due energie, maschile e femminile, può essere intesa come unione spirituale che consente l’incarnarsi di un’anima. Lo Shen è la guida ce ci accompagna nel percorso della vita, e tale guida sarà tanto più valida quanto saremo in gradi di farvi affidamento. Se per ciò che concerne il Jing si tratta principalmente di fare in modo che questo non si esaurisca, per quanto riguarda lo Shen si tratta invece di riuscire, nel migliore dei modi, ad affidarvisi, a permettere il suo evolversi ed il suo manifestarsi come guida in direzione del raggiungimento della nostra vera natura, della nostra natura originaria.

Lo Shen si radica nel Cuore, è la nostra guida spirituale interiore. Lo Shen è la nostra consapevolezza.

Se il Cuore è la sede dello Shen, ognuno dei cinque organi custodisce un suo aspetto specifico:

Shen   Cuore              Il Grande Shen, legato all’ansia

Zhi      Reni                legato alla paura

Yi        Milza               legato al rimuginare

Hun    Fegato             legato all’ira, alla rabbia

Po       Polmone          legato all’introspezione

 

Il momento della creazione è il momento che rende l’uomo più vicino al divino.

E’ in questo manifestarsi della vita dell’uomo che prende forma il Jing, il massimo dello Yin, incontro tra Yin e Yang, tra maschile e femminile, tra ovulo e spermatozoo che si uniscono e danno luogo ad un’esperienza, l’esperienza della vita, che in sé è unica, crogiuolo tra aspetto materiale, biologico, emozionale, esperienziale, spirituale.

E’ in questo manifestarsi della vita dell’uomo che prende forma quel livello di energia puro e sottile che si rivela negli Shen, i quali si radicano all’interno del nuovo essere e danno luce alla nuova vita individuale, radicandosi nel Cuore, dando indirizzo e orientando le nostre scelte.

Shen appartiene al Cielo, allo Yang, è il massimo dello Yang. Shen crea la mente, la consapevolezza, rappresenta ciò che è immateriale nell’individuo (è psychè, emozioni, stato spirituale).

Il momento della creazione è l’universo che prende la forma dell’uomo, è il Cielo in ognuno di noi, l’energia vitale dell’universo cosmico che entra in noi, è il miracolo della vita.

 

IL FLUSSO VITALE O ENERGIA

In occidente il termine CHI  o QI  è spesso associato al nome energia o flusso vitale.

L’MTC è un tipo di visione analogica,intuitiva, quello che c’è in noi è riflesso fuori di noi nella natura. Quindi partendo da questo presupposto analogico cerchiamo di definire il concetto di ENERGIA.

L’energia riferita alla manifestazione all’interno del corpo umano è una forma di vibrazione, è la forza che ci struttura, il carburante.

Il corpo umano ma anche quello di qualsiasi essere è formato da una parte di vibrazione o movimento non strutturabile e non visibile al microscopio chiamato QI.

Se facciamo un esempio di fisica quantistica arriviamo a capire meglio dove stà l’energia; immaginiamo di scomporre una cellula, troviamo le molecole, componendo esse troveremo l’atomo e dentro esso il nucleo e gli elettroni. Gli elettroni o comunque le parti che li costituiscono non sono materia ma sono onde vibrazionali, questo per dire che più scendiamo nella costituzione della materia più troviamo qualcosa che materiale non è; in altre parole l’uomo è formata da VUOTO e che messo insieme forma la materia.

Quindi materia ed energia sono intimamente correlate e circolano continuamente una nell’altra, non esiste materia senza energia e viceversa.

Quindi diciamo che ciò che distingue una cosa vivente da una non vivente è la presenza di questa vibrazione o MOVIMENTO che produce CALORE. Ciò che distingue qualsiasi cosa vivente da una non vivente è la presenza di una vibrazione che si configura come CALORE.

L’ideogramma che rappresenta il QI rappresenta una pentola contenente riso che durante la cottura fa salire verso l’alto il vapore. L’ideogramma contiene quindi l’idea del movimento ( aspetto centrale per la comprensione del QI) ma contiene anche l’aspetto materia che si trasforma in vapore.

Secondo l’idea orientale ogni cosa o essere presente nell’universo è costituita da energia da Qi, e a seconda del tipo di vibrazione che accompagna questo aspetto si avrà una forma di essere o di cosa.  Il QI condensato costituisce la materia, rarefatto l'energia.
"Il QI  è - anche - la radice dell'uomo" e "quando il QI si riunisce il corpo fisico si forma; quando si disperde il corpo muore".
Nell'uomo, dunque, il QI si forma a partire dall’ unione dello spermatozoo paterno e dell'ovulo materno: dà luogo alla nuova vita, e ne costituisce la dotazione energetica congenita.

In QI si devono trasformare gli alimenti che nutrono e l'aria che viene respirata affinché l'individuo possa crescere, svilupparsi, riprodursi.