La cute, oltre che luogo di
formazione psicologica che, dall'infanzia, matura la separazione fra
il
sé ed il non
sé (spirito Po), costituisce un tramite privilegiato per manifestare disagi
interiori i
quali, attraverso ruoli
comunicativi, possono giustificare espressioni le più diverse (orticaria,
lichen prurito essenziale,
ecc.)[1]
[2]
.
Sistema di comunicazione per eccellenza la cute è
governata dal Luo Longitudinale (bie
luo) dello Shou Tai Yang (Xiao
Chang Jing), che parte dal punto SI7 (zizheng)
e che, nelle psicodermatosi, svolge ruoli più incisi d'atri punti
attivi in campo dermatologico: BL40, LI4-11, TE6, LU9, SP 6-10, ecc[3] [4]
[5]
[6].
Va notato che, nell'esperienza di molti
dermatologici, le dermopatie psicosomatiche o da stress insistono più nei
pazienti ansiosi con lieve stato depressivo, che nelle condizioni
psicotiche[7].
Poiché l'agopuntura sembra efficace nelle
somatizzazioni d'ansia, sarebbe sempre giustificato un suo impiego nelle
conversioni dermatologiche di tipo ansioso-depressivo .
Nella Cina attuale le psicodermatosi vengono
trattate con il punto H7 (shenmen)
ed altri punti attivi sul Cuore (BL15, CV14)[8][9],
ma la nostra esperienza, anche se ancora esigua, dimostra che soltanto
impiegando punti diversi a carattere psicostrutturale e rinvigorendo il jing
è possibile ottenere risultati brillanti e radicali.
Esistono
molte diverse relazioni fra Shen
e jing[10]:
-
Shen è
strettamente legato al Principio Vitale Jing
(Ling Shu 8).
-
Shen
formato dal Jing se ne distingue
fondamentalmente perchè rappresenta un potere specifico, attribuito,
dinamico e da questo punto di vista, deriva dalla natura delle energie di
cui organizza e coordina l’espressione.
-
Ma se è
distinto da Jing, Shen lo Spirito ne è fondamentalmente inseparabile nella sua natura
profonda, ne è il prodotto
-
Una turba
protratta di Shen (sette sentimenti) tocca il Jing
In
base a queste premesse abbiamo strutturato il seguente schema generale di
trattamento in corso di psicodermatosi:
-
Turba solo
funzionale: punti psichici (Mu, Shen, Ling, Gui, ecc..).
-
Turba
comunicativa (con blocchi): Luo e soprattutto Luo di IG ed attivazione del
Sangue.
-
Conversione
strutturale: Punti attivi sul jing
Lo
studio psicosomatico dello stress permette le seguenti distinzioni in fasi[11]:
•
fase di
allarme: composta da una prima fase di shock caratterizzata da prevalenza
del funzionamento del Sistema Parasimpatico ed inibizione del Sistema
Simpatico; a questa segue la fase di contro-shock nella quale la
situazione viene completamente ribaltata con maggiore attività del
secondo.
•
fase
di resistenza: nella quale si cronicizza la risposta ergotropa.
•
fase di
esaurimento con la perdita di capacità di controbilanciamento ergotropo,
per cui non c'è più alcuna limitazione alla risposta trofotropa
E'
possibile, a questo punto, fare i seguenti raffronti relativamente
all'energetica estremo-orientale:
•
fase di allarme: coinvolgimento della weiqi
•
fase di resistenza: equilibrio fra turba emotiva e zhengqi
•
fase di esuarimento:
coinvolgimento di shen e jing.
Naturalmente
saranno più colpiti gli individui con deficit del jing.
Esaminiamo, ora, le cause
di turbe del Jing[12]:
-
Deficit
congenito
-
Turbe
alimentari
-
Gravidanze
ravvicinate
-
Mestruazioni
abbondanti
-
Eccessi
sessuali
-
Malattie
psichiche (soprattutto paura)[13].
Il vuoto di jing
produrrà azioni diversi a seconda dell'Organo interessato:
-
Fegato:
unghie, pericita, sfinteri pre e post-capillari.
-
Cuore:
microcircolo e giandole endocrine
-
Milza:
derma, fibroblasti, sottocute, ghiandole sebacee
-
Polmone:
cheratinocita e peli
-
Rene: unità
melaniche, elementi fissi e mobili macrofagico-immunitari.
Quali
schemi agopunturistici vanno ipotizzati per il jing?[14]:
-
Punti con
ideogramma Jing (1BL, 52BL, 11 BL).
-
Punti Shu
Antico di tipo Jing (distale e prossimale) ed He.
-
Punti della
Branca Esterna della Vescica Urinaria.
-
Punti di Zu
Shao Yin in contatto con Chong
Mai
Bibliografia
[1] Panconesi E.: Lo stress, le emozioni, la cute, Ed.
Masson, Milano, 1989.
[2] Serri R. (a cura di): Trattato di Dermatologia,
voll I-IV, Ed. Piccin, Padova, 1987.
[3]
Corradin M., Di Stanislao C.
(a cura di): Lo Psichismo in Medicina Energetica, d. AMSA, L'Aquila,
1995..
[4]
Kespì J.M.: Acupuncture, Ed. Maissonneuve,
Moulin-les-Metz, 1982.
[5] Morandotti R., Viggiani B., Nati G.: I Punti di
Agopuntura, Programma MS-DOS, Ed. SIA, Milano, 1998.
[6] Di Stanislao C.: Appendice agopunturistica, in
Manuale di Dermatologia in MTC di De-hui S., Xiu-fen R. Wang N., Ed.
CEA, Milano, 1997.
[7]
Di Stanislao C., Montanari R.: Malattie della pelle, in Libro Bianco
sull'Agopuntura e le altre terapie della tradizione estremo-orientale,
Ed. SIA/CEA, Milano, 2000.
[8] Lin L.: Diagnosis and treatment of skin diseasdes in TCM, Ed. Hai Feng
Publishing House, Hong Kong, 1995.
[9]
Kwok-po L.: Lezioni di Agopuntua,
a cura di G.P. Lucarini, policopie, voll I-II, Ed. Scuola
Italo-Cinese di Agopuntura, Roma, 1993.
[10] J.M.
Eyssalet: Shen au l’istant createur, Ed. Guy Trèdaniel, Paris, 1990
[11]. Taccini S.:
Aspetti Psicologici delle Dermopatie, Tesi di Laurea, Università
degli Studi di Siena, Facoltà di Odontoiatria, Anno Accademico
1999-2000.
[12]
De Berardinis D., Di Stanislao C., Corradin M., Brotzu R.: Organi e
Visceri in Medicina Cinese, Ed. Sanli/Bimar, 1992.
[13]
Bottalo F., Brotzu R.: I Fondamenti della Medicina Cinese, Ed. Xenia,
Milano, 1999.
[14] De Berardinis D., Boschi G., D’Onofrio T., :
Stress e Jing di Fegato, Riv.
It. D’Agopunt., 2000, 99: 78-85.
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