In lingua sanscrita viene chiamato Anahata, Il non Colpito. Esso è
collocato sullo sterno all'incirca all'altezza della linea mediana
orizzontale dei seni.
Questo centro energetico è associato al cuore, ai polmoni, al timo, agli
arti superiori, alla circolazione e al sistema linfatico; le patologie
connesse alla suo squilibrio sono asma, ipertensione arteriosa, patologie
cardiache, patologie polmonari, eccetera.
Nel caso di funzionamento disarmonico, sul piano fisico si potranno avere
sintomi a livello del torace, quali senso di costrizione, dispnea,
aritmie, tachicardia, palpitazioni, asma e via dicendo, senza peraltro
avere riscontri oggettivi dalle indagini cliniche.
Dal punto di vista psichico ed emozionale si tenderà ad amare gli altri
solo in funzione dei riconoscimenti e della gratitudine che questi possono
dare in cambio.
Qualora invece il chakra fosse ipofunzionante, a livello fisico si
evidenzierà un cattivo funzionamento del diaframma, con problemi
respiratori e cardiaci, mentre dal punto di vista psichico ed emozionale
si tenderà ad esprimere sentimenti di odio e rancore, oppure di
freddezza, indifferenza, insensibilità.
Anahata, è il centro dell'intero sistema energetico dei chakra, infatti
esso collega i tre centri inferiori, di natura fisica ed emotiva, legati
alla terra, con i tre superiori più mentali e spirituali, legati al
cielo.
E' per mezzo dell'attività armonica di questo chakra, che le persone sono
in grado di entrare in empatia con tutto ciò che esiste e di coglierne la
bellezza e l'armonia. Infatti la funzione di questo centro energetico è
quella della capacità di esprimere amore puro e incondizionato.
Il quarto chakra è il centro che consente la lo sviluppo e l'utilizzo
della capacità di trasformazione e guarigione di sé e degli altri.
Gli alimenti in relazione a questo chakra sono i vegetali, poiché
racchiudono in se l'energia vitale della luce solare (cielo) e,
contemporaneamente l'energia vitale che promana dalla terra.