Movimento: ACQUA
Meridiano YIN: Rene ZU SHAO YIN
Meridiano YANG: Vescica ZU TAI
YANG
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L'Acqua raccoglie all'interno per poter far esplodere
in Primavera:
l'INVERNO
La capacità spirituale dell'Acqua è la VOLONTA' (di sopravvivere)
scegliendo il modo più giusto per andare avanti; a tutto questo serve
INTROSPEZIONE e SOSTEGNO. L'acqua è una sorgente di vita ed è indispensabile
alla stessa. Tende a posizionarsi nel punto più basso, più profondo. Governa
nel corpo Reni, Midollo, Ossa, Colonna vertebrale, Vescica, ed insieme
anche il passato individuale più antico. L'acqua materializza il senso
di vuoto; tra il nulla e la manifestazione. Per i cinesi, la vita è un
continuo come l'acqua del fiume che formato da gocce con una propria individualità
ma che insieme formano l'acqua. Come noi persone singole entità individuali,
con un unico patrimonio genetico, l'eredità degli avi. L'acqua si usa
per pulire e prevenire la stagnazione, avendo il potere di arrivare dove
vuole. E' la capacità d'Introspezione, d'approfondimento e sostegno (lo
scheletro), se c'è consapevolezza. Bagaglio interno di sostegno, "l'Anima
Spirituale" è la Volontà come abilità di sopravvivere. I Reni sono gli
ufficiali che lavorano ed organizzano in modo equilibrato la propria sopravvivenza.
L'acqua scende dalle montagne, pulita dai minerali e arriva all'oceano,
(lì evapora e poi viene rimessa in circolo con la pioggia che la riporta
sulla terra. Anche nel corpo si beve, si fanno circolare i fluidi: attraverso
il Polmone si mettono nelle giunture o si espellano. Se si ha difficoltà
in questa fase si avranno gli edemi. E' quindi la capacità di immagazzinare
profondamente, poi l'esplosione avviene in primavera con l'elemento Legno.
L'essenza vitale è conservata tra l'ombelico e i genitali, ossia nell'HARA.
Se l'Acqua è squilibrata, ossia "ipo" si avrà assenza di volontà iper"
si avrà sforzo con l'uso di eccitanti e di stimolanti, si esaurirà la
loggia Acqua. Se vi è squilibrio, vi potrà essere: ansia, tensione alla
sopravvivenza con volontà ma senza forza, senso di colpa, timidezza, abbattimento,
sottomissione o contrasto con il partner. L'emozione collegata all'Acqua
è la PAURA ® se è forte, c'è un rilascio immediato dell'essenza dei reni
che provoca un rilascio d'adrenalina che a sua volta stimola il ""COMBATTI
o FUGGI". Sono pericolose le persone che hanno paura, perché non si riescono
a controllare. C'è un'aggressività molto forte, tutti i sistemi si bloccano.
Questo è un evento normale in situazioni pericolose, ma che oggi con il
nostro ritmo di vita stanno diventando la regola. Diventano fobie anche
cose, animali, spazi aperti. Se il R è buono, lo è anche il F che è suo
figlio. E' la VITALITA' ® L'elemento Acqua in quanto fonte di vita, fornisce
anche la volontà di sopravvivere. Se non c'è vitalità non c'è spiritualità.
Il rifiutare di darsi per vinti, può portare a diventare come l'occhio
(vista) per permettere di andare avanti.
Stagione Inverno (inattività-letargo-interiorizzazione)
Direzione Nord
Energie cosmiche Freddo
Mutazioni
Conservazione/morte
Colore Blu-nero
Sapore Salato (aumenta ritenzione liquidi)
Organi Reni
Viscere Vescica
Organi di
senso Orecchio (perché arriva al centro vitale interno)
Parti del corpo Ossa midollo
Emozioni Paura Voce Lamentosa
(un po' raspante)
Odore Come d'urina, putrido
Stagione Inverno (inattività-letargo-interiorizzazione)
Direzione Nord Energie cosmiche Freddo Mutazioni Conservazione/morte Colore
Blu-nero Sapore Salato (aumenta ritenzione liquidi) Organi Reni Viscere
Vescica Organi di senso Orecchio (perché arriva al centro vitale interno)
Parti del corpo Ossa midollo Emozioni Paura Voce Lamentosa (un po' raspante)
Odore Come d'urina, putrido I Reni sono: L'ACQUA (della vita) il destro,
IL FUOCO il sinistro. E' un fuoco pilota incoraggiato dal calore che protegge
sempre l'Hara, la fascia renale e i piedi che devono essere caldi. Il
R è la capacità di procreare, (eredità ancestrale- ZongKi - Jiingki Yang
- la sorgente del Ki (aspetto energetico della sostanza) Yin - l'essenza
(la sostanza) R e V controllano l'acqua; assistiti con M (estrae il Ki
dal cibo) e da P (soffia l'H2O per il corpo) e PI, che divide il liquidi
dai solidi. R distribuisce l'acqua e V espelle il superfluo. Il "lato
negativo": se R e V ¯¯¯ si sentirà freddo - edema - urine pallide (non
concentrate) - nighturia. Regolando il flusso del Ci, se iperfunzionante
(R yang = calorica) con poliuria ed urine non concentrate. Se ipofunzionante
(R yin = refrigera) con urine concentrate. E' solo il R che trattiene
verso il basso il Ki. V è l'aspetto "nervoso " dell'acqua. Sia gli ormoni
sia i nervi hanno bisogno di liquidi per il trasporto. Il Ki, come essenza,
è immagazzinato nei reni ( stato più denso Yin). L'essenza è responsabile
della crescita e della riproduzione. La massima parte è ZongKi e Jiinki;
e la riserva aumenta con il Ki di M e P.
RENE
ZU SHAO YIN
Picco di attività dalle ore !7.00 alle ore 19.00 Collegamento
energetico con CUORE Shou shao yin Area di diagnosi Anteriore - avvolge
a.d. di M fasciandola a "U" Posteriore - D10 (dx e sx) L3 - L4 Parola
chiave: Vitalità e Paura · Relazione con il Ci: magazzino di essenza ·
Fluidi corporei: regola il flusso del Ki · Tessuti: controlla Ossa, denti,
midollo osseo, spinale, cervello, nervi · Organi di senso: Orecchie e
udito · Facoltà mentali: forza di volontà, per istinto di sopravvivenza
e riproduzione I Reni, procurano la costituzione e la capacità di procreare.
Contengono l'eredità ancestrale Yang, che è la sorgente dello JiinKi e
Yin, sotto forma di essenza ossia la sostanza. L'essenza del Ki da la
forma del Ki sorgente, ossia la qualità dell'energia; essa c'è data dai
nostri genitori. I reni sono la radice del "Cielo Anteriore", è una sorta
di dotazione energetica che l'individuo riceve al momento del concepimento,
alla quale si attinge nei momenti che richiedono resistenza, poiché, come
l'acqua, costringono la forza di preservazione. E' un pacchetto che si
consuma nel corso della vita; quando si esaurisce, c'è la morte. Per questo
i reni sono la sede della VITALITA' dell'individuo. Questo pacchetto energetico
non è uguale per tutti, ed è la causa delle differenze tra ognuno di noi.
La costituzione dipende da: · A) L'età dei genitori e la loro salute al
momento del concepimento. B) La salute della madre durante la gravidanza,
il parto e i primi sei mesi del bambino. Se tutto ciò coincide vi sarà
uno sviluppo armonico. Altrimenti il bimbo sarà debole o con malattie
ereditarie. · Conservazione dell'essenza attraverso una corretta alimentazione,
riposo, esercizio fisico, mantenere la mente quieta. Energia del cielo
Posteriore- degli alimenti e dell'aria Se si nasce con poca essenza, si
possono verificare ritardi fisici o mentali, invecchiamento precoce. Anche
la sessualità è influenzata dal rene, sia come funzione, maturazione,
che come fertilità (l'impotenza è di F). L'attività sessuale eccessiva
riduce l'essenza, così come il numero eccessivo di gravidanze. Lo stress
riduce la libido. R controlla: Ossa, Denti, Midollo, Cervello L'essenza
dalla pancia entra nel midollo osseo arrivando poi al midollo allungato
e al cervello, chiamato dai cinesi "il mare del midollo". Comanda quindi
il sistema nervoso. La vitalità. Il buon modo di pensare danno una buona
coordinazione corporea. E' collegato al fuoco ®C Se R è debole ci saranno
movimenti scordinati. Esso permette che tutti gli organi siano umettati
- lubrificati. L'umidità gli arriva dal PI ed è aiutato nella sua funzione
di far circolare i fluidi da V, che espelle poi quelli in eccesso. Funzioni:
Trattiene il Ki del cielo assorbito dai polmoni, lo trattiene e lo immagazzina
inviandolo in tutto il corpo. Se il respiro è alto, l'essenza, il Ki non
scende sotto il diaframma, con conseguenti problemi immunitari e separazione
tra il sopra e il sotto, lombalgie, asma. Infatti l'attrazione verso il
basso dell'acqua stabilizzata, permette di respirare più profondamente.
Le persone che hanno un'ernia, sono coloro che non vogliono fermarsi,
devono continuare a fare quello che stanno facendo (L3-L5) con lo scarico
completo delle energie dell'acqua. · I reni fioriscono nei capelli: se
sani, saranno tanti e lussureggianti · L'orecchio ha il compito di permettere
che il suono penetri direttamente nel centro, nella profondità dell'individuo.
L'udito è strettamente collegato con la paura: rumori forti ed improvvisi
fanno trasalire e spaventano. L'udito scuote in modo potente e penetra
sino all'Essenza. Declina con l'età, come l'energia dei reni ( vedi la
sordità della vecchiaia). · I reni sono i padroni dell'acqua e con V mandano
in giro gli stimoli nervosi V ed endocrini R · Su R è promossa la circolazione
degli ormoni: per la sopravvivenza®adrenalina. Per la risposta allo stress®cortisolo.
Per la digestione, per la sessualità.
VESCICA
ZU TAI YANG
Picco di attività dalle ore 15.00 alle ore 17.00 E' l'espressione
Yang del R Collegamento energetico con PI Shou tai Yang Area di diagnosi:
Anteriore -Avvolge l'area di diagnosi di R Posteriore - L5 Parola chiave:
Eliminazione · Coadiuva i reni da cui riceve i liquidi impuri trasformandoli
in urina · Raccoglie ed espelle urina · Influenza le radici dei nervi
periferici (perché passa lungo tutta la colonna), ed interessa tutta la
schiena, dolore localizzato nella parte bassa, oppure il nervo sciatico
dato il percorso lungo la colonna. V influisce anche sulla postura, poiché
conferisce forza e sostegno alla schiena · Controlla i malleoli e le caviglie
· Ramo interno - fisico · Ramo esterno - psichico · Partecipa al controllo
dell'utero, poiché la V è l'organo esecutivo dei reni, che governano la
riproduzione e si trova vicino all'utero, la V lo influenza (ci può essere
sterilità o difficoltà a procreare, o mestruazioni dolorose Se c'è continua
situazione di stress, si deve trattare V. V e R sono i meridiani della
colonna, governano il 70% del corpo e determinano il savoir fare. Il meridiano
di V, va oltre alla funzione dell'organo: scorre a livello della colonna
dove ci sono i nervi e permette sia la diagnosi sia il trattamento degli
organi (meridiani corrispondenti) Anche la fatica e il superlavoro sono
governati da R e V. Dipendenza dal lavoro, "orgasmini da urgenza", incapacità
di stare fermi, sono segno di dipendenza dalle continue immissioni di
adrenalina. Se i meridiani sono deboli, ci potrà essere: scoliosi, cifosi,
fragilità ossea, respirazione povera, bacino debole, insonnia, alitosi,
edemi bassi. · V ( con R) è la sede dell'impeto, della risposta agli stimoli.
Non a caso essa inizia nel punto più profondo dell'orbita oculare, all'altezza
della ghiandola pituitaria e discende ai lati della colonna, vicino ai
nervi spinali. Se non è in equilibrio, si avverte il bisogno di fare qualcosa,
ma non si ha la carica per agire. Si potrà anche avere una risposta eccessiva
(nervi a fior di pelle) anche ad una piccola sciocchezza. Ipersensibilità
nervosa (nevrosi paranoia)
PERCORSO DEL MERIDIANO
di RENE
Gambe: Ha inizio sotto il piede, piegando le dita si forma
una fossetta, quello è R1 (l'acqua che zampilla). Passa dietro il malleolo
R3, a metà tra caviglia e il tendine d'Achille Continua con M6, quattro
dita sopra il malleolo, definito l'incontro dei 3 Yin (R-F-M-) importante
durante il parto. Segue il bordo del polpaccio, sino a R10, tra il tendine
Semimembranoso e il t. semimembranoso del retro del ginocchio lato interno,
(tra i due tendini delle fasce mediali) a 1 cun dalla linea centrale.
· Per MTC segue l'interno della gamba sino all'inguine. · Per Masunaga,
transita in mezzo al ginocchio V40 e poi sale seguendo il tendine del
bicipite femorale. (per MTC è il ramo est. Di V). Contorna la natica sul
lato esterno sino al sacro. · Schiena: A livello di T10, fine della scapola,
ci sono due aree di diagnosi di R come organo. (sono legate alle surrenali)
Da questi punti, scendono i due rami interni e due esterni (come V sopra),
che arrivano all'area di diagnosi del meridiano a livello di L3 - L4,
subito sotto l'area di PI e sopra l'area di V L5. Da li affonda nel sacro.
· Torace: Dall'area di diagnosi di C, sale a 2 cun e 1/2 sull'esterno
dello sterno. Tra P e C, sino alla clavicola R27, da qui il meridiano
taglia la spalla in orizzontale e si congiunge al meridiano V del braccio
che segue fino alla spalla, a 4 cun dalla piega del braccio. · Braccio:
Piegare il braccio sulla fronte. Si trova tra C (mano dietro la testa)
e PI (mano sulla zona dall'ascella al condilo). · Avambraccio: Scorre
nella parte esterna molle, arriva al palmo e si piega ad uncino. · Collo:
Sale fino al Pomo di Adamo, tre MC e S, con il collo allungato in avanti.
PERCORSO del MERIDIANO
di VESCICA
Testa: Inizia dalla radice del naso, sale sino all'inizio
del sopracciglio poi su sino alla fronte in due rami che, all'attaccatura
dei capelli si allargano a 1 cun e 1/2 dal centro l'uno dall'altro. Proseguono
diritti e paralleli fino alle fosse della nuca e a D1. · Schiena: Da D1
si raddoppia e si allarga in due rami: il primo a 1,5 cun e il secondo
a 3 cun dalla colonna vertebrale ®Secondo la MTC il ramo interno cura
le patologie fisiche il ramo esterno cura le patologie psichiche A livello
di questo meridiano Ki sono dei punti che indicano come sta l'organo corrispondente
al momento in cui si tocca. · Area di diagnosi sulla schiena: I quattro
rami arrivano fino a T10, dove c'è un'area di R (aree surrenali) e da
dove si trasformano nel meridiano di R. · Gambe: Da L5 al sacro c'è l'area
di diagnosi di V (forami sacrali). Esce dall'area di diagnosi, fa una
curva interna al gluteo e arriva a V36, punto in mezzo alla coscia. Scende
in mezzo alla coscia V37 fino alla piega del ginocchio V40 (punto da non
comprimere). Continua a metà dei gemelli V57 (anticrampo), poi si esterna
e scende dietro il malleolo V60 e segue il bordo esterno del piede sino
al Mignolo, V67 Braccio: Si apre da D1, segue la spina scapolare fino
alla spalla (acromion) a 4 cun dalla piega ascellare posteriore davanti
al punto di GI. Mettendo il braccio di taglio, scendere tra P e GI. N.B.
Se il braccio fosse appoggiato diritto si tratterebbe il meridiano di
P. Arriva sino al palmo dove si piega ad uncino di fronte a R. · Area
di diagnosi sull'addome: Sotto e intorno all'area di R.
CATA:
Posizione Prona · Trattare la testa con il pollice. Op.
di fianco Mano a T sulla colonna: stiramenti. Stiramenti al sacro. Trattare
la colonna come nel cata palmo - pollice - gomito. Pollice preciso sui
rami di V interni ed esterni · Gambe (per V ) Mano M. al sacro e mano
F. che scende al centro della coscia. Stiramento del meridiano Non portare
pressione su V40 al centro del ginocchio. Trattare solo con l'intenzione.
Poi con gomito su polpacci se poco tesi. Lavorare con pollice il lato
esterno del piede con il piede alzato: Si può utilizzare anche il ginocchio
sulla coscia con gamba alzata Pollice sul meridiano - stirare. · Gambe
(per R) Op. con il ginocchio sulla coscia del Ric. Il piede appoggiato
all'altro ginocchio (in arcere) Mettere il ginocchio su R1 al centro del
piede e stirare Piegare la gamba verso il gluteo. · Coscia: R si tratta
piegando il piede sopra l'altra gamba in alto. Trattare la coscia con
il ginocchio. _ Nei posti dove l'energia è poca si può trattare il meridiano
andando avanti e indietro mentre di solito si fa solo dall'alto verso
il basso. Questo vale anche per i meridiani Yin _ Se si trovano rigonfiamenti
o affossamenti in zone della colonna si evidenzia l'energia dell'organo
collegato - si tratta solo il meridiano. _ Trattare anche i glutei con
il gomito SUPINO Sentire l'area di diagnosi. Fare gli stiramenti _ Gamba
piegata verso il lato opposto della faccia ® stirare R _se verso la spalla
opposta è GI Passare con il palmo Per V Mettere il calcagno del Ric. sulla
spalla dell'Op, (Op in seiza) Stirare le dita verso il basso, camminare
verso il centro, con l'altra mano sul ginocchio. Poi piegare il ginocchio
verso la stessa spalla. Appoggiare il proprio ginocchio sul retro in 3
punti e stirare verso l'interno Per R Trattare il meridiano con palmo
- pollice sull'esterno del polpaccio con gamba appoggiata, piegate verso
l'altra. · Braccio: Stirare. Mettere Il braccio lungo il corpo, con il
pollice in alto e trattenerlo a bocca di tigre. Per V Op. in seiza: si
parte a 4 cun dall'ascella fino al gomito, poi pollice Per R Piegare il
braccio sopra la fronte del Ric: Stirare Trattare con palmo e pollice
(gomito) Op. dietro la testa. Poi appoggiare il braccio a 90 gradi. ·
Avambraccio: Con pollice sino al palmo. Si alza dal pavimento per la parte
finale. · Mano: Op. dietro Appoggiare il piede sul braccio; i mignoli
tengono la mano ed appoggiarsi di peso - pollici su uncini dei meridiani
di R e V, piegando il polso. · Torace: Stiramenti alla spalla come per
P. Aprire il torace, poi trattare lo spazio sottoclavicolare partendo
da R27alla fine dello sterno. Scendere a 2 cun dallo sterno fino all'area
di C · Testa: Stiramenti di V - mano su nuca, mano su V2 importante per
l'equilibrio ormonale. Poi su testa con pollice, mano M. mano F. · Collo:
Posizione seduta: Op. dietro, mani a forchetta tra S e PI con collo in
avanti, trattando da D1 all'acromion e testa.
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