Movimento : FUOCO

Meridiano YIN: Cuore Shou shao Yin /Ministro del Cuore Shou Jue Yin

Meridiano YANG: Piccolo Intestino Shou Tai Yang / Triplice Riscaldatore Shou Shao Yang

 

Esprime il potere, il calore, la luce, ma anche la distruzione.

E’ il benefattore dell’umanità, in quanto offre la possibilità di plasmare i metalli, cuocere, scaldare. Nel medesimo tempo può essere un distruttore feroce creatore di grossi danni, se non è tenuto sotto controllo.

Esso dà la capacità di trasformarsi e trasformare ma in modo IRREVERSIBILE.

La luce è simbolo di divinità; adorato dagli antichi, come azione divina in quanto permette la luce.

Ha qualità Yang® quando se ne perde il controllo, con effetto distruttore

Ha qualità Yin ® quando ha effetto tranquillizzante, come la luce delle candele (onde alfa)

Cuore ospita lo SHEN. Esso è ancorato alla nascita.

Cuore è la mente e la consapevolezza alle azioni quotidiane. Esso è considerato l’Imperatore

E’ l’equilibrio tra il cielo e l’uomo, ossia trasmette a lui gli ordini celesti.

L’Imperatore rimane sempre fermo, usando i suoi messaggeri per comunicare con tutto l’impero. E’ la figura più importante e quindi deve essere protetta.

Il C trasforma le emozioni, vedi la collera per il F, perché è il C che lo regola, ma attraverso lo Shen si avvicina alla consapevolezza.  Deve continuamente lavorare per far proseguire la vita, pena la morte.

Il C è protetto da tre

 Ministri (meridiani), che sono l’estensione dello Shen del C.

*PI assaggiatore di corte. Esso intercetta i veleni nella pancia per non farli arrivare al C

*MC deputato alla circolazione sanguigna. Assorbe gli shock, per non farli arrivare al C

*TR controlla il sistema immunitario. Permette che il Ki essenziale sia messo in

     circolazione formando così una difesa.

Corpo: TR

Pericardio: MC

 

 

 

 

PI

  Lo Shen è collegato alle virtù che hanno sede nel C:

Risplendere – Irradiare – Non Attaccamento

Se lo Shen del C è collegato alla realtà, l’uomo si sente integro. La virtù e la capacità d’essere consapevole, lascia spazio per compiere il proprio destino individuale.

L’energia di F va verso l’alto, (specialmente se è patologico). Occhi, pelle, mal di testa, afte, gengive sanguinanti, agitazioni mentali (bambini eccitati), sono posti e sintomi dell’alterazione. Chi fa uso di neurolettici per dormire, ha un C duro (vedi area di diagnosi).

L’emozione di C è amore, serenità (essere in pace con il mondo). Un eccesso di gioia può essere patologico; i maniaci, gli eccitati, non sono ancorati alla realtà, sfociano spesso in depressione. Il troppo riso, è anch’esso patologico dando anche dolore e disagio. Lo Shen eccessivo è una risata che non si ferma. Lo Shen senza riso è una depressione, sono dette “Depressioni da F”.  Lo Shatsu attiva lo Shen.

 

Stagione            Estate                   Direzione         Sud

Energie cosmiche    Calore            Mutazioni    Sviluppo/Maturità

Colore                     Rosso            Sapore          Amaro

Organi               C . TR . MC        Viscere          PI e TR

Organi di senso   Tatto                  Parti del corpo  Vasi sanguigni

Emozioni              Gioia                 Voce                        Riso

Odore                  Amaro

 

·       Movimento: verso l’alto. Se è squilibrato, dà rossore, occhi rossi, sanguinamento gengivale, agitazione mentale, insonnia.

·       Emozione: gioia, amore (perché è espansione), serenità, calma interiore, pace con il mondo. Il C è uno spazio vuoto, che deve rimanere tale. Se vi sono troppe emozioni, non vi sarà più il vuoto, quindi, uno Shen eccessivo, si arriva al limite con la follia.

·       Colore: rosso del sangue ossigenato. Troppo rosso = fuoco patologie di C-F-S

·       Suono: riso, se eccessivo = eccesso di F (parlare velocemente - balbuzienti)

·       Odore: bruciato (raro)

·       Organo di senso: lingua, perché comunica con il mondo; anche attraverso gli occhi, come sguardo.

·       Gusto: amaro (in bocca) = fuoco nel corpo

·       Stagione: estate (massimo Yang) caldo e luce

Lo Shen è dato all’inizio della vita, poi man mano si consuma irreversibilmente. Non si può recuperare, ma solo ridurre la velocità di consumo, attraverso dieta e riposo.

MC (felicità) e TR (voglia di vivere) insieme con C esprimono la possibilità di stare insieme, è il momento in cui Ki si ferma perché terminano le attività, Ki si trova con gli amici, si ride, si parla, si scherza.


CUORE

SHOU SHAO YIN

 

Picco di attività dalle ore 11.00 alle ore 13.00

Collegamento energetico con Rene Shou shao Yin

E’ la qualità yin più profonda che l’uomo riesce a comprendere

Area di diagnosi Anteriore – Sotto la punta dello sterno

                       Posteriore – Tra D4 e D6

Parola chiave: interpretare, trasformare, sublimare

Relazione con il Ci: arriva al sangue per dargli impulso

·       Fluidi corporei: li controlla tramite la sudorazione, se il sangue è troppo denso, comanda l’immissione di fluidi; ed il contrario in caso d’iperdiluizione. Sudando molto, si altera la concentrazione di liquidi nel sangue. Se il Ki è debole, vi sarà una sudorazione abnorme.

·       Tessuti: C controlla i vasi sanguigni. Con buon C, anche i vasi saranno robusti, ci sarà un buon circolo e l’incarnato sarà vivo e luminoso.

·       Organi di senso: controllo della lingua, quindi il gusto ed il linguaggio

·       Facoltà mentali: C è sede della mente, emozioni, coscienza, memoria, pensiero, sonno.

    Il tutto è dovuto ad un buon sangue ed all’aiuto di MC.

·       Emozione: tranquillità

Il C è l’Imperatore, sovrano dell’identità / appartenenza. E’ la sede dello Shen e governa i vasi sanguigni.

Lo Shen è tranquillo quando il sangue è forte, dovuto ad una corretta nutrizione; lo Shen quindi rimane ancorato, presente che ferma ed equilibra la tempesta. SE non c’è l’ancoraggio, si verificano disturbi mentali ed emozionali che prima intaccano il meridiano, poi l’organo.

Il sangue e fatto dalla M, depositato nel F.

 Quando è insufficiente, si avranno: palpitazioni per insufficienza o ristagno; insonnia perché l’abbraccio dello yin non è sufficiente a coprire lo yang; depressione e riduzione della memoria.

L’aspetto mentale influenza lo Shen; vibrazione che si mette in contatto con gli shen degli altri organi. Anche le situazioni di tensione influenzano la qualità dello Shen.

Il C dovrebbe essere vuoto all’interno del pieno, con movimenti d’entrata ed uscita.

Le preoccupazioni o i pensieri riempiono il C ed esauriscono il sangue sia come qualità sia quantità, facendo aumentare il lavoro di M che si scarica.

Anche le emozioni represse vanno ad indebolire il C, perché colpiscono PI o F, riducendo la qualità del sangue, perché questo ristagna a livello dell’addome ed il P non riesce a far circolare le informazioni del / nel corpo attraverso il sangue.

Tutte le emozioni transitano attraverso il C; se le emozioni di tutto il corpo hanno un buon Shen, vi sarà la Consapevolezza.

Quando il C non riesce ad esprimersi, la frustrazione, la tristezza, il Ki non si esprime, c’è sudore, freddo, fatica fisica, dispnea.

Il C si manifesta anche nella carnagione, la punta della lingua manifesta anch’essa lo stato del C.

Il meridiano di C lavora per integrare gli stimoli esterni ricevuti dal corpo e renderne efficace la risposta.

Gli squilibri sono : tensione nervosa, da affaticamento, lo shock produce una preoccupazione eccessiva (ossessione di avere il cancro). Balbuzie (da tensione ala lingua), difficoltà di inghiottire, schiarirsi la voce, palmi sudati, problemi di C.

 

             C = centro delle emozioni                       PI = centro della vita

Centratura dell’individuo

 

PERCORSO DEL MERIDIANO

E’ un meridiano sotterraneo. Inizia al C, passa dal diaframma e si collega al PI, salendo poi all’esofago.

·       Secondo Masunaga: a livello del 3° spazio intercostale, il meridiano si superficializza ed il ramo si congiunge al punto che si trova nella cupola ascellare. Al centro (braccio dietro la testa), C1.

 Dall’area di diagnosi, punto centrale sotto lo sterno, sale ad un cun da lui, sino al 3°-4° spazio intercostale.

- tragitto tra MC e R sul tronco

- tragitto tra P e MC dalle arcate costali

- poi c’è un tratto che si superficializza sotto il mento (comando del verbo), si collega alla radice della lingua.

Braccio:

Emerge dalla cupola ascellare C1.

Stirare il braccio piegato dietro la testa. Passa tra il bicipite e il tricipite, arriva alla fine della piega del gomito C3 (all’interno è P2). Prosegue sino all’osso pisciforme, punto importante per le insonnie; C7 alla piega del gomito. Continua sul palmo della mano tra il 4° e 5° metacarpo e sale all’angolo dell’unghia del mignolo lato interno C9.

Tragitto sul braccio tra R e F.

Schiena:

A livello di D4-D5-D6 tra le scapole

Gambe:

Si collega con R per mezzo del vettore energetico. Masunaga mette C al posto di R sulle gambe. Immaginando la gamba come un parallelepipedo, il bordo interno, subito sotto gli adduttori. Parte dall’inguine, segue il bordo mediale del semitendinoso. Prende tutta la coscia e il polpaccio. Si unisce a R10 in mezzo al ginocchio, poi scende in mezzo al tendine d’Achille lato esterno e termina in mezzo al calcagno.


TRATTAMENTO

Supino:

Stirare il braccio indietro e piegarlo a 90° dietro la testa.

Lavorare con pressione di palmo e pollice – stirare l’avambraccio, spostarsi e far pressione con palmo e pollice. Il braccio deve essere appoggiato bene (cuscino).

Tenendo fermo il gomito e polso, portare peso con il ginocchio.

Stirare il braccio all’indietro, toccando i punti sul polso.

Portare peso sulle spalle ed aprire.

Entrare con le dita negli spazi intercostali; mano di sostegno – pollice nel 3°– 4° spazio.

Provare di nuovo l’apertura con il peso su spalle e coste.

Op. dietro

Appoggiare le dita sotto il mento e spostare il peso del corpo indietro.

Lavorare l’area di diagnosi, mano madre su Hara e dita della mano figlia, che entrano lentamente.

Cercare la forma dello sterno, passare con il pollice a 1 e 1/2 cun dallo sterno, sino al 3° spazio (anche con le due mani a taglio (uguali), contemporaneamente

Prono:

Stirare il sacro, poi lo spazio intrascapolare e portare pressione; lavorare con pollice tutta l’area tra le scapole.

Gambe:

Op. in arciere

Stirare la gamba del Ric. e muovere dal nostro gomito al nostro ginocchio e mantenendo il sostegno al piede. Stirare un po’ verso l’esterno ed entrare diritto.

Appoggiare la gamba a terra e scendere sulla gamba, pressione di palmo e pollice.

Pizzicare il tendine d’Achille – calcagno e stiramento del piede. Collegare l’area di diagnosi con il tendine d’Achille – libera l’area.

Le persone con problemi cardiaci difficilmente riescono a stare prone. L’importante è lavorare con l’energia.

Seduto:

Op. dietro in seiza

Una mano sul collo, stirare il braccio in alto e piegarlo dietro la testa. Stirare verso di sé ed è C, mentre verso l’altra spalla è PI.

Muovere la spalla

Mano appoggiata sulla parte centrale della scapola – alzare entrambe le braccia e stirare all’indietro – riappoggiare.


 

Laterale:

Mano sull’ascella, mano sul polso, far ruotare il braccio del Ric. lentamente e il più rotondo possibile.

Stirare il braccio sopra l’orecchio, con appoggio sulle coste, aprire il più possibile anche l’ascella.

Gambe:

solo sulla coscia, pressione di palmo, pollice, ginocchio.


PICCOLO INTESTINO

SHOU TAI YANG

Picco di attività dalle ore 13.00 alle ore 16.00

Collegamento energetico con Vescicola Biliare Zu Tai Yang

Area di diagnosi  Anteriore  - Zona inguinale bilaterale, dai lati verso l’ombelico  

                        Posteriore – L2 e L3

Parola chiave: Chiarezza

·       Relazione con il Ki: in lui è prodotto il Ki

·       Fluidi corporei: scinde il solido dal liquido, ciò che è puro da quell’impuro

·       Facoltà mentali: filtra le emozioni

 

             C = centro delle emozioni                       PI = centro della vita

Centratura dell’individuo

 
PI e C nascono (come cellule) dallo stesso foglietto embrionale.

 

 

 

Normalmente la produzione di sangue è di PI, ma in casi d’emergenza è il midollo osseo che lo forma.

PI è deputato alla scissione di ciò che è puro da ciò che non lo è. Ciò che è puro, poi è trasformato in sangue.

Liquidi®  Vescica


                                          Liquidi®  Vescica

L’impuro si divide in: Solidi® Colon  


                                polmone

 

 

 

Liquidi:              milza

 

 

 

La sua funzione è quella di scindere, assimilare e nutrire. Esso è l’ultimo setaccio del cibo.

Ciò che è liquido andrà a M, poi a P per l’ossigenazione e pulizia. E’ l’organo della chiarezza,

quello che sarà puro, andrà a nutrire il C perché privo di veleni. L’interpretazione di noi stessi e di ciò che induciamo, diventa chiara.

Se si danno informazioni sbagliate, si hanno errate concezioni e molta confusione.

PI è un organo psichico, perché filtra le emozioni e le fa proprie.

PI collega l’Hara, centro della vitalità, con il centro emozionale.

Nell’hara, deve esserci calma, che protegge il Ki di R, perché permette che lo Shen sia ancorato e non faccia viaggi lunghi.

·       In caso di disarmonie fisiche di PI vi potranno essere:

- Lombalgie L5 – S1

- Alterazioni delle Mestruazioni

- Periartriti omero – scapolari

- Otiti (da troppo calore in pancia)

- Tensioni al collo

- Flatulenza

- Alterazioni della Defecazione

- Problemi ginecologici

- cistiti per forti emozioni

- la persona non prende peso

- se la parte di palmo tra l’ulna ed il mignolo è blu e nel ginocchio, significa che c’è sangue stagnante in PI, per il primo e mal funzionante nel secondo caso.

·       In caso di disarmonie psichiche di PI vi potranno essere:

- Persone con aria furtiva, ma seducente

- Marcata separazione tra l’alto e il basso

- Sventatezza, nervosismo, ansia, impazienza, impulsività (non come L)

- Mancato contatto istinto – cuore – mente

- In caso di shock, il corpo filtra il sangue dagli arti e lo porta nell’addome, per permettere la sopravvivenza degli organi. Finito lo shock, rimane il ristagno che invia informazioni sbagliate al C e alla mente, dando: confusione, de pressione sino alla pazzia. Questo si può verificare anche nel post parto.

Se la sua funzione è ottimale, dà compostezza.

E’ la presenza del C dell’Hara, quindi pazienza e determinazione.

Quando si riesce a sbloccare e dirigere le emozioni che abbiamo bloccato, c’è un aumento di vitalità, d’evoluzione, consapevolezza.


PERCORSO DEL MERIDIANO

 Nasce alla base del dito mignolo, lato esterno.

Risale il bordo della mano, poi lungo il bordo dell’ulna fino all’osso del gomito, fossetta esterna che si trova piegando il gomito PI 8.

Sale in mezzo al tricipite tra la pelle bianca e la pelle rosa sino alla cavità ascellare.

Ad un cun da lei, c’è PI 9. Un cun sopra c’è PI 10.

A tre cun dalla punta della scapola c’è PI 11; risalendo poi sino alla spina scapolare c’è PI 12.

Andando in percezione, si sente il meridiano che forma un’onda dirigendosi verso C7, PI 15.

Da PI 12, taglia lo SCM sino a sotto l’orecchio, all’angolo con la mandibola PI 17.

Sale davanti all’orecchio sino allo tsubo, PI 19, terminando sotto lo zigomo che è PI 18 perpendicolare all’angolo dell’orecchio.

- Area di diagnosi anteriore: di forma ovoidale, in alto più stretto, in basso più lunghi e dai lati verso l’ombelico.

- Area di diagnosi posteriore: L2 e L3.

  Inclinare in avanti il Ric. e seguire la linea che dal centro della scapola arriva alla fine della gabbia toracica. Scende fino a 3/4 del gluteo, punto del bottone della tasca, in linea mediana tra sacro e femore, passando tra la zona di riflesso d’ovaie o gonadi.

Gambe:

Pianta del piede al polpaccio, passa tra il quadricipite e l’adduttore, fino al condilo del ginocchio. Continua sul polpaccio un cun dietro M, va a passare poi sotto il calcagno e lo circonda.


TRATTAMENTO

 

Supino:

Gamba piegata dietro con il piede al ginocchio.

Mano madre su Hara, mano figlia, con pressione di palmo e pollice. Lavorare le gambe per sbloccare la pancia.

Stirare il ginocchio e calcagno, poi pressione di palmo e pollice.

Sul tallone usare pugno e pollice

Portare il braccio piegato all’altra spalla (per l’avambraccio usare il ginocchio appoggiato), trattare il meridiano

Laterale:

Op. in arciere laterale

Stirare la spalla, percorrere il tragitto dagli zigomi al collo

Portare peso sulla testa

Trattare le fossette PI 9 e PI 10 para ascellari; poi stirare e spremere il braccio

Prona:

Aprire con la mano sulla spalla

Lavorare da C7 sino a PI 12 all’acromion

Girare il braccio, piegarlo a 45°, mano su centro e mano su scapola

Aprire la spalla. Cercare PI 11 e appoggiare il gomito con l’altra mano in sostegno

Tirare la spalla, lasciare su PI 9

Tenere mano e gomito e spingere con il ginocchio.

Si scende con pollice o gomito da PI 11 in mezzo alla scapola, diritti fino al termine della gabbia toracica sino all’area di diagnosi.

Si collega con il gluteo, trattare con palmo, pollice, gomito.

Seduto:

Ginocchio appoggiato alla schiena

Op. con una mano sostiene il gomito del Ric. aperto e con il braccio piegato all’ingiù

Portare il peso sull’avambraccio appoggiato sulla linea della spalla, pressione di pollice

Op. in seiza

Stirare con il gomito piegato dietro la testa, mano appoggiata sull’altra spalla.

Al termine dello stiramento ruotare il braccio per farlo scendere

 

Sequenza esatta: seduta – prona – laterale – supina


MINISTRO DEL CUORE

SHOU JUE YIN

 

Picco di attività dalle ore 19.00 alle ore 21.00

Collegamento energetico con Fegato Zu Jue Yin

Area di diagnosi Anteriore - tra l’area di C e quella di M

                       Posteriore – da D7 a D9

Parola chiave:

·       Relazione con il KI, aiuta C nella sua gestione

·       Fluidi corporei

·       Tessuti

·       Organi di senso

·       Facoltà mentali

·       Emozione:

E’ il luogo dove si esercita lo Xiang Huo = Fuoco Ministro

In medicina occidentale è il Pericardio, come struttura fisica del cuore. Detto “costrittore” perché assiste la “pompa cuore”. MC +TR = fuoco ministeriale e sesso e circolazione.

Secondo Masunaga, come TR, anch’egli ha un nome ma non una forma, con una matrice energetica indefinibile.

Per l’MTC il punto di partenza dell’azione di MC si trova al centro del petto, Tan Zhong VC17, ossia il palazzo imperiale della gioia, di cui si serve il C per comandare. E’ il luogo dove si mescolano l’energia ancestrale ossia Yuanci e Jiingci che risiedono a livello renale.

Shen e Ki sorgente (sotto parte dello Jiingci) hanno a che fare con MC e TR, e sono collegati con Ming Meng (L2 – L3) porta del destino.

MC –Yin e TR –yang equilibrati mantengono lo Shen calmo al suo posto all’interno del C, strada della consapevolezza.

Lo Shen non accetta la confusione.

La mancanza di Shen che non riesce ad attaccarsi allo Jiing, spiega i tentativi d’aborto secondo l’MTC.

Due sono i nomi  che qualificano  MC  Xiu Shu e Xin Bao Lo.

1.    Xiu Shu:  è il ministro attraverso il quale il C esercita la sua funzione

2.    Xin Bao Lo: rivestimento del C, (pericardio). Il tessuto grasso e muscolare che ne assicura la guardia esterna.

La principale funzione del MC è di protezione del C e la circolazione profonda (messaggero), con cuore, aorta, vene, arterie, a livello fisico e la protezione della circolazione dell’aspetto mentale/emotivo espresso dal C.

Il MC assiste il C, ne applica le direttive, dà espressione alle risposte emotive delle persone.

Legato quindi a vene, arterie, alla pressione sanguigna ed anche alla stabilità emotiva e allo spirito (Shen) che si esprime attraverso i sogni.

Le influenze perniciose per il C sono spesso date dal rapporto tra il calore interno ed esterno. Il calore esterno influenza il calore interno danneggiando il corpo. Un aumento esagerato di calore provoca: iperpiressia, delirio, epilessia. MC proteggendo il C, protegge anche il sangue. E’ definito la Madre del Sangue, perché legato a tutto ciò che riguarda la circolazione del sangue. Porta messaggi dal centro alla periferia e viceversa. Lo Shen è molto sensibile alle condizioni del sangue e del C.

E’ il ministro che porta in giro gioia e felicità, assiste il C portando in giro le sue intenzioni.

L’equilibrio di MC può venire meno in casi di shock o traumi emozionali. Lo Shen instabile porta maniacalità, insonnia, instabilità emotiva, ansia, agitazione mentale, “logorrità”.

MC si usa per muovere le stagnazioni di sangue, i sanguinamenti in menopausa.

Freddo a mani e piedi (diverso da R con parte alta calda e parte bassa del corpo fredda), respirazione bloccata.

Aritmie, angine, ipersensibilità emotiva si trattano con MC.

MC – è associato alla circolazione interna 

TR – è associato alla circolazione esterna

Quando la circolazione interna non funziona bene, la pressione sanguigna diventa altalenante.

Se la circolazione al petto è povera, si sente una sensazione di chiusura e costrizione.

MC è in collegamento energetico con F; quando quest’ultimo non fluidifica il sangue, MC ha disagi nelle emozioni; a livello fisico si potrà avere astenia marcata.

In MC si trova il mondo emotivo e sentimentale legato all’esperienza dell’amore. C che batte, mani che sudano, rossore improvviso. Spesso è congestionato perché non ci si permette di manifestare sempre i propri stati d’animo ® porta a malinconia.

E’ il meridiano del piacere, ci fa divertire, giocare, essere spensierati, è il meridiano dell’abbraccio.  Può diventare una specie  di droga ® bisogno di provare emozioni, amori facili, alcoolismo, droghe. Può portare anche ad un blocco totale con una mancanza di sentimenti.

Quando la carenza è d’antica data l’organismo sfrutta l’energia di R (e la consuma).

Scarsa circolazione – ulcere gastro-duodenali – impazienza senza capacità di agire – insonnia o sonno non soddisfacente – emozioni anormali – ipersensibilità – aggressività – paura del contatto con gli altri, ostentando sicurezza per nascondere la timidezza, sono tutte variabili dei deficit di MC.


TRIPLICE RISCALDATORE

SHOU SHAO YANG

 

Picco di attività dalle ore 21.00 alle ore 23.00

Collegamento energetico con Vescicola Biliare Zu Shao Yang

Area di diagnosi Anteriore – sotto la 12a costola sinistra tra S e P

                      Posteriore – tra l’area di S e MC (D7-D9)

Parola chiave: Energia messaggera

·       Via per il Ki originario: insieme con Ming-Men, il Fuoco all’interno dei reni, provvede alla distribuzione del Ki originario a tutti i meridiani ed è la fonte di tutto lo Yang riscaldante.

·       Relazione con il Ki: contribuisce alla distribuzione del Ki difensivo

·       Organi: trasporta il fuoco pilota in tutti gli organi

·       Fluidi corporei: regola lo scambio dei fluidi corporei liberi

·       Facoltà mentali: Voglia di comunicare con il mondo e di adattarvici

·       Regolatore della temperatura corporea

 

Colui che ha un nome, ma non una forma; non rappresenta un organo né una funzione, ma più funzioni. La traduzione dell’ideogramma che lo rappresenta, sono tre bruciatori o calderoni.

Questi focolari o i tre CHOU, sono:

1.    Il Petto – Cuore e Polmone, con respiro e circolo creano la nebbia.

·       Chou Superiore: il petto sopra il diaframma; accoglie C e P e si occupa della respirazione e circolazione, creando la nebbia

2.    Addome Sup. – tra Diaframma e Ombelico, (M/S – F/VB) controlla i processi digestivi; produce melma (cibo trattato)

·       Chou Medio: tra il Diaframma e l’Ombelico; raccoglie S, M, F e VB, controlla i processi digestivi, producendo melma

3.    Addome Inf. – dall’Ombelico al pube, (R/V – PI/Apparato riproduttivo) descritto come canale o palude per lo scarico.

·       Chou Inferiore: l’Addome inferiore, tra l’Ombelico ed il Pube, accoglie GI, PI, R, e V ed interessa l’apparato produttivo; descritto come canale o palude per lo scarico. Espelle il superfluo (scoria), ma anche il prezioso (seme/uomo – figli/donna). “Vi è un’uscita, ma nessun’entrata”

Il TR non è la somma dei vari organi del Fuoco, ma il “camminare tra questi”; è la funzione che attraverso il calore permette la formazione della nebbia, della schiuma e del canale di scolo.

E’ la parte del Fuoco che governa le acque, le vie dei liquidi e dei cereali, l’inizio e la fine dei soffi.

Le funzioni principali sono:

·       La Regolazione Termica interna (i tre focolai) ed esterna, (la circolazione periferica)

·       La Protezione, collegato a livello fisico al sistema linfatico e immunitario (es: la reazione allergica come eccesso di protezione).

La fonte del TR è lo Shen, che protegge dal male. Il respiro penetra all’interno (hara), il Ki cresce e si solidifica, proteggendo il corpo dalle ferite del male (protezione interna - esterna).

TR si espone quando si protegge il volto da uno schiaffo, quando s’incrociano le braccia sul petto per proteggerci dal freddo, proteggere la ns. sessualità.

Se squilibrato si potrà avere: ghiandole ingrossate, linfomi, edemi, Nevi sul percorso del meridiano, riniti, allergie, pelle e peritoneo ipersensibili (mal di pancia diffuso, incapacità di adattare il corpo agli sbalzi di temperatura, metereopatia e fotofobia.

TR sostituisce il P nella funzione di protezione sino a che ha energia sufficiente.

E’ la voglia di comunicare e di adattarsi al mondo, come risposta emozionale. I bambini troppo viziati avranno un TR debole, mentre quelli trascurati troppo sviluppato.

TR rappresenta la possibilità nel corpo di far funzionare yin e yang facendo lavorare R per diffondere nel corpo l’essenza vitale (Ki sorgente), tramite la sua funzione di fuoco pilota.

TR trasporta i liquidi da lui stesso prodotti e li mette in contatto con il TR superiore. Ha una funzione di scarico del “non prezioso” (intestino – vescica) e del “prezioso” (sperma – figli).

TR rappresenta e contiene la funzione di tutti gli organi, quindi disordini di più organi segnalano un TR non ben funzionante.

Esso trasporta l’essenza rarefatta; attraverso la respirazione il P esterna la sua funzione di protezione e in collaborazione con TR manda in giro il Ki.

TR appartiene alla fase FUOCO, la sua natura è il CALORE.

Ogni organo ha una propria temperatura, se non è conforme, il TR ne risente.

E’ il controllore della superficie del nostro corpo, mentre MC lo è del funzionamento interno

Sovrintende alla carica magnetica del corpo: AURA.

L’acqua di TR (3°) è caricata dalle vibrazioni dell’ambiente.

TR permette, proteggendoci, di aprirci verso l’esterno, ossia la capacità di recepire le sensazioni dall’esterno.

Per MASUNAGA:

E’ la capacità di aprirci socialmente, di aprire e chiudere i nostri confini; adattamento ai cambiamenti rapidi. La protezione avviene attraverso la circolazione periferica (capillare) e linfatica, l’ossigenazione delle cellule la rimozione delle tossine. E’ associato alla pelle e alle mucose (naso) ed all’intestino (contatto con l’esterno).

Le persone apparentemente molto socievoli, in realtà protettive, chiuse ed a livello fisico si potrà notare molta tensione negli avambracci. Sordità, quando non sentiamo quello che viene detto, quindi sono più vulnerabili. Se appartiene a TR è più superficiale e reversibile; se è di rene, ossia scarico, sarà irreversibile. La sordità congenita è legata allo Jing di R, mentre quella da rumore a TR.

Trattando TR si curano i colpi di frusta, le parotidi ingrossate, tonsilliti, depressioni, ansie e testa pesante.

TR con VB e GI sono i meridiani della comunicazione. Se vi sono problemi, potremmo trovare blocchi energetici per mancato collegamento, quindi vi potrà essere uno squilibrio con l’ambiente. E’ il meridiano dei sensi di colpa, ma anche quello che ci permette di sopravvivere al movimento continuo, regolando l’equilibrio energetico interno con quello esterno. Ci protegge, ci rende autonomi, ci fa reagire. TR ci fa arrivare alla possibilità di trovare il proprio posto secondo i nostri pregi e difetti.

 


PERCORSO DEL MERIDIANO

 

Inizia al lato mediano del dito anulare, dorso.

Continua tra il 3°e 4°spazio metacarpale fino ai due tendini del polso TR4

Prosegue lungo il braccio fino alla fossetta che si trova tra l’olecrano e l’epicondilo (sul lato esterno di PI) ossia TR !0

Scorre lungo il braccio, lungo il bordo dell’ulna in posizione più mediana rispetto a S

Prosegue sul lato posteriore del braccio fino al 2°”fossone” che si trova sopra la spalla (il primo è GI). Tra S e VB TR !4.

Da TR14, si raggiunge la fossa a livello della nuca; seguendo la canaletta tra il trapezio e lo SCM, davanti è VB, dietro è TR16

Un ramo raggiunge la mastoide dietro l’orecchio, la fossetta dietro l’osso sporgente.

Un ramo contorna l’orecchio davanti, passando sopra il lobo sino a risalire alla fossetta al termine dal sopracciglio TR 21-23.  Un ramo contorna l’orecchio dietro, salendo sino a S8 e poi si ferma sopra TR23.

Fianco:

Continua sull’anca tra VB e P.

Si prende a riferimento la fossetta tra l’8° e la 9°costa e si prosegue sul davanti di sbieco tra S e VB, fino al 3°dito del piede (verso il 4°).

Al ginocchio scorre dietro a S36

Al piede in avanti al malleolo

Area di diagnosi sul Torace: si trova sul lato sinistro subito dopo l’area di diagnosi di S, sotto la costa sinistra.

Area di diagnosi sulla Schiena: sotto la scapola sinistra, c’è l’area si S; subito sotto a S addossata alla colonna c’è l’area di diagnosi di TR.

Trattando il meridiano di TR si curano, tra l’altro, i colpi di frusta, le ghiandole parotidi infiammate, le tonsilliti, depressioni, ansie, testa pesante.

TR – VB e GI, sono i meridiani della comunicazione. Quando sono bloccati vi saranno problemi di collegamento con l’ambiente.

La Periartrite è legata a problemi di VB e PI.
TRATTAMENTO

 

Ric. senza cuscino, rannicchiato in posizione fetale.

Op.- mano sul gluteo, spinge verso il basso; l’altra stira la spalla verso l’Op.

 

Testa: posizione seduta; Op. in arciere laterale.

Pressione su TR 14. Mano madre sulla fronte, mano figlia avvolge a cucchiaio il collo. Percorrere il meridiano spostando - tirando leggermente il collo all’indietro