Sommario :
introduzione associazione nei moventi energetici descrizione generale
prima parte - movimento legno
seconda parte movimento metallo
terza parte movimento fuoco
PRESENTAZIONE
Alla
fine di tre anni di scuola mi sono chiesto se il mio poco sapere poteva
essere messo in discussione per capire se avevo capito (ardua impresa). Ho
incominciato a scrivere "volgari appunti" di tre anni di scuola su
file, per
poterli divulgare più velocemente possibile. Faccio presente che sono
perfettamente cosciente del fatto che sono appunti, e non un trattato di MTC
(che Dio me ne scampi di avere anche tra dieci anni la presunzione di
credere di essere arrivato).
Chiedo a Voi che state leggendo, di far sì che possano diventare interattivi
a tutti coloro che vogliano migliorare il contenuto.
Sono infinitamente grato già di essere arrivato a leggere sino a questo
punto, il resto è tutto ciò che potremo fare insieme.
Guglielmo
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Associazione
nei movimenti energetici
(
Prima parte)
TAI
YANG
Shou
meridiano di piccolo Intestino
(FUOCO)
Zu
meridiano di vescica
(ACQUA)
E’
lo yang che ha il rapporto con l’esterno.
E’
nella parte più esterna – schiena. Corrispondente all’età materna maschile
Gli
corrisponde il FREDDO
SHAO
YANG
Shou
meridiano di Triplice Riscaldatore
(FUOCO)
Zu
meridiano di vescicola Biliare
(LEGNO)
E’
lo Yang intermedio, è il rapporto dell’esterno con l’interno; situato nello
spazio intermedio, linea ascellare. Corrisponde all’età puberale dell’uomo.
Gli
corrisponde il FUOCO
JUE
YANG – YANG MING
Shou
meridiano di Grande Intestino
(METALLO)
Zu
meridiano di Stomaco
(TERRA)
E’
lo Yang che si apre verso l’interno.Situato nello spazio frontale esterno
molto vicino allo Yin. Corrisponde alla vecchiaia dell’uomo.
Gli
corrisponde la SECCHEZZA.
TAI
YIN
Shou
meridiano di Polmone
(METALLO)
Zu
meridiano di Milza
( TERRA)
E’
lo Yin che si apre verso l’esterno. Si collega allo Yang piu’ smorzato.
Corrisponde all’eta’ materna femminile.
Gli
corrisponde l’UMIDITA’.
JUE
YIN
Shou
meridiano di Ministro del cuore
(FUOCO)
Zu
meridiano di Fegato
(LEGNO)
E’
lo Yin mediano, cerniera tra altri due Yin. E’ la donna nella vecchiaia. E’
lo Yin spossato.
Gli
corrisponde il VENTO.
SHAO
YIN
Shou
meridiano di Cuore
(FUOCO)
Zu
meridiano di Rene
(ACQUA)
E’
lo Yin più profondo,dove nasce la vita.Ha a che fare con la creazione: La donna
è shao yin nell’età puberale.
Gli
corrisponde il CALORE:
Il Ci nel suo processo di creazione si specializza e si distingue in tre modi di
essere:
1.
Tai
grande, maturo, adulto
2.
Shou
mediano, giovane, acerbo
3.
Jue piccolo, vecchio, sfinito
Queste
energie hanno un aspetto Yang e uno Yin
L’uomo
subisce l’influenza dei soffi prodotti dalla terra sotto l’influenza del
cielo perciò si ha 3 x 2 = energie celesti.
·
LIU
CI
I
sei soffi si dividono in Yin e Yang così disposti :
Tai
Yang
Tai Yin
Shao
Yang
Shao Yin
Yang
Ming
Jue Yin
Sono
contrapposti e complementari ai cinque movimenti d’origine terrestre. La
combinazione di queste due forze fa’ nascere i climi.
Tai
Yang – freddo
Tai Yin – umidità
Shao
Yang – Fuoco
Shao Yin – calore
Yang
Ming – secchezza
Jue Yin – Vento
Queste
attività producono una particolare essenza e attraggono un’essenza
complementare, di tipo opposto. L’energia Tai Yang provoca il freddo e
corrisponde all’Inverno, dove tutto e’ immobile.
Le
è contrapposta l’energia Shao Yin che corrisponde all’Estate, provoca
calore che invece espande e fa circolare ( anche come energia che viene
dall’esterno).
Anche
Shao Yang è associato all’estate provoca fuoco. Corrisponde al calore interno
provocato dallo sfregamento degli atomi ( energia cinetica).
Esso e’ collegato allo Jue Yin che corrisponde alla Primavera e all’attività
vento. Il movimento lento delle molecole all’interno del corpo e’ come il
movimento calmo del vento all’esterno.
Vento
come soffio calmo e sottile, come la respirazione di un saggio in meditazione.
Questa respirazione rappresenta il movimento della vita al minimo nello scambio
con l’esterno come il calore che emana da un corpo, corrisponde al
mantenimento del calore minimo per la prosecuzione della vita all’interno
della stessa.
Tai
Yin corrisponde alla fine dell’estate e all’umidità. Quest’ attività
produce stagnazione e immobilità penetrando e gonfiando. E’ contrapposta allo
Yang Ming che corrisponde alla secchezza e all’autunno quando tutto si secca e
si contrae.
La
combinazione delle sei energie celesti con i cinque movimenti fa scatenare i
climi. Se le energie sono in accordo con il
movimento, vi sarà prosperità ;altrimenti avremmo perturbazioni.
seconda parte
Movimento: LEGNO
Meridiano
YIN:
Fegato Zu Jue Yin
Meridiano
YANG: Vescicola biliare Zu Shao Yang
Esprime
un’entità individuale, ed è una forza della natura, la forza primordiale che
dà la vita:
La
PRIMAVERA
Caratteristica
del Legno è la FLESSIBILITA’, perché è vivo.
La
caratteristica “militare “ del Legno è F che è il Generale, pianifica,
elabora le strategie. V.B. è il Comandante in Campo, mette in pratica gli
ordini. Non è una forza necessariamente apprensiva, ma è competitiva. Essa dà
la capacità di convivere armoniosamente (a sestante, ma anche in comunità); se
si osserva un bosco, si vede la competizione delle piante per raggiungere la
luce. Nell’albero, si trova il senso d’individualità, ma anche di
collettività, con la capacità di convivere armoniosamente essendo esso molto
adattabile. Lo stimolo a crescere è forte e non sopporta ostacoli. E’ la
voglia di continuare ad esistere.
E’
la rappresentazione simbolica della FLESSIBILITA’ dovuta al fatto che è vivo.
E’
la fase di pianificazione e la possibilità di prendere decisioni (organizzare
la vita), dando la capacità d’espressione della propria persona (perché non
legati ad un gruppo sociale, gli eremiti mancano di questa funzione).
Il
F ospita lo HUN, ossia l’anima eterna, che collega il corpo alla personalità
rendendo così possibile la vita d’ogni individuo. Non è una forza solo
individuale, ma collettiva, atomica, familiare. In antichità c’era il culto
degli avi, vi era la presenza di quest’anima che protegge i componenti della
famiglia. L’HUN individuale è quello che si stacca quando ci sono i viaggi
astrali.
Le
società si coalizzano, gli uomini flessibili coesistono assieme, si cercano.
Anche la capacità di realizzarsi individualmente è legata all’aspetto Legno.
E’ legata all’aspetto sociale e al riconoscimento, essendo quello che ci fa
combattere per il nostro benessere e per quello delle persone vicino a noi.
Il
Ki del Legno è Yang ed il suo movimento è dal basso verso l’alto. Se è
armonico, si distribuisce uniformemente; se non lo è (F stagnante) va in
orizzontale provocando dolori di diverso tipo.
L’emozione
negativa del Legno è la COLLERA. Quest’energia ha molta forza.
“L’io
sono” deve essere bilanciato da un gruppo per esaltare la sua individualità.
L’eccesso
di rabbia, causa esorbitanza di Ki e provoca mal di testa, problemi agli occhi,
faccia arrossata, pressione alta. Se la forza della repressione è alta, la
rabbia non si esprime ma si dirama più lentamente bloccando gola – spalla –
bacino – diaframma. Molto comune nelle donne, addestrate a tenerla sotto
controllo, sino a dirigerla contro di sé sfociando in depressione.
L’importante
è NON STAGNARE, ma trasformarsi, non rimanere con le stesse sensazioni es.:
eccitazione, rabbia, ecc., perché danno disfunzioni organiche.
Su
se stessi si esprime con la depressione.
La
rabbia sparisce quando si riesce ad essere riconosciuti nell’ambito delle
qualità che si vogliono esprimere. Il Legno è la persona che riesce molto bene
a creare perché è un gradino sopra gli altri.
Stagione
Primavere
Direzione
Est
Energie
cosmiche
Vento
Mutazioni
Nascita
Colore
Verde
Sapore
Acido
Organi
Fegato
Viscere
Vescicola Biliare
Organi
di senso
Occhi
Parti
del corpo
Muscoli-Tendini
Emozioni
Collera
Voce
Grido
Odore
Rancido
·
Colore: Verde, si riesce a far diagnosi anche sulla pelle (raro)
·
Suono: Grido, perché attira l’attenzione
·
Odore: Rancido, come carne in putrefazione
·
Organo di senso: Occhi: vedo e pianifico
-
miopi o presbiti: deficit di sangue, F¯
(mangiare di più)
-
occhi secchi: poco yin di F, poche cellule
-
occhi rossi: di
fuoco
-
gialli: muco nella cistifellea da alimenti (evitare le spezie)
·
Gusto: Acido, che contrae, perché reprime la rabbia, es.: donne acide
-sia
eccessiva attrazione che rifiuto del gusto acido significano squilibrio.
·
Stagione- Primavera: dà stanchezza per l’accumulo di tossine
depositate che sono messe in circolo con essa
-Legno
collegato con il ciclo mestruale (abbattere per rinascere)
Clima-
Vento: dolori forti e acuti che si muovono all’interno del corpo (mali che si
muovono) es. ictus che fà perdere la consapevolezza, motilità. Collasso =¯¯¯
Legno. Ansia (dà tremori, spasmi,) ecc.
-Se
il vento dà fastidio o piace troppo, denota uno
squilibrio diel Legno
Secondo
Masunaga:
Lo
scopo del Legno- Tutte le attività fungono per il progetto della nostra vita.
Una volta capito il percorso, F dà la possibilità di pianificare ed arrivare a
ciò che c’eravamo prefissi di fare.
Il
comportamento del buon F è il “canto eroico” (Odino-Achille).
La
fase del L è importante nei bambini, per far imparare dagli eroi e non dai vari
fumetti (es. topolino) ecc.
La
fase creativa cresce con noi, quindi se è repressa nei bambini, il tutto si
ripercuoterà nella fase adulta.
Disarmonie
– timidezza o aggressività, in mezzo c’è la SOCIALIZZAZIONE.
I
comportamenti eccessivi ci rendono insensibili al dolore che sentiamo anche
fisicamente (costruendo una corazza) ed arriva sino al F fino a quando
anch’esso non riesce più a depurare il sangue.
Il
rilascio dell’energia e delle emozioni sono impari. Il F elabora e rilascia al
bisogno.
La
stagnazione di energia Legno dà perdita di vitalità.
Sbalzi
di umore, inconsistenza emozionale, pensare a qualche cosa e piangere (sindrome
premestruale), lunatici.
L’emozione
più caratteristica del F è la Rabbia.
Il
F ci rende sensibili agli altri. Nelle disarmonie di F, gli altri si modificano
a seconda del nostro umore
F=
fisicità TR
=sente
e rapporto recettivo tattile
F
=sente rapporto fisico verbale
Disarmonie:
scorrendo intorno ai genitali, influisce su tutti i problemi che sorgono in
questa zona che sono dovuti a una mancanza di flessibilità nel corpo e nella
mente. Es: gonalgie, impotenza, prostatite; vaginiti, dolore sacro-coccigeo.
FEGATO
ZU
JUE YIN
Picco
di attività dalle ore 1.00 alle ore 3.00
Collegamento
energetico con Ministo del Cuore Shou Jue Yin
Area
di diagnosi Anteriore - sotto la 12a
costola tra P e VB
Posteriore
–
sotto la scapola destra
Parola
chiave :Energia della vita
·
Relazione con il Ki: fa fluire il Ki tra i meridiani; se non fluisce ci
sarà ristagno, che porterà a tensione, frustrazione (azione di feed–back)
·
Fluidi corporei: magazzino di Xue, con rilascio secondo l’uso
·
Tessuti: controlla i tendini, legamenti, unghie
F
nutre con Xue –VB nutre con Ki
·
Organi di senso: occhi e vista. lacrimazione ¯¯
per depressione di F
·
Facoltà mentali: sede dello HUN (anima eterica) creatività e capacità
di realizzare i progetti
·
Emozione : rabbia
VB-
coraggio e spirito di iniziativa
PI- lucidità nel momento della decisione
Il
meridiano di F è quello che più rappresenta l’energia della vita. E’ la
riserva di Xue.
Chiamato
il piccolo Yang, come yang che si risveglia, è energia compressa. Quando si
muove (sono sempre in movimento F e VB) all’interno del corpo si fa sentire,
ha
a che fare con il sangue (che torna al fegato per riposare ®funzione
Yin (A) e con il Ki di cui regola il flusso ®funzione
Yang (B). Lo Yang è sempre più forte dello Yin (invisibile movimento).
-
A - Se in F ristagna il Ki per eccesso (yang), si avranno alcune alterazioni
quali:
1.
F lento nel dare Xue quando richiesto
2.
F non dà Xue (deficienza di Xue di F)
3.
F è caldo (renale lo xue caldo)
1-
Il dolore e la rigidità (che peggiora con il riposo) perché F è lento
a dare Xue (classico del mattino, difficoltà ad iniziare)
-
deficit di M
2-
sintomi / segni: pelle secca e opaca, capelli secchi, vertigini,
insonnia, depressione di F (metallo), poca memoria (poco shen), visione distorta
(vedere male in primavera), unghie fragili, tendini deboli.
3-
muove il sangue in modo violento. Epistassi, mestruazioni lunghe,
emorroidi, orticaria, prurito. A chi avesse questi problemi, dare frutta prima
di dormire e digiunare per un giorno la settimana per togliere il calore dal F
-
B- Quando il F lavora nel modo giusto, il flusso di Ki è rilassato e fluido.
Quando invece ristagna o non c’è un buon flusso ci saranno gonfiori in tutto
il corpo, umore con alti e bassi, depressione, irritabilità premestruale con
dolore ai seni. Difficoltà alla deglutizione (nodo in gola). Dolori addominali M,
nausea e singhiozzo F,
diarrea GI,
affanno P.
Lo
stato emozionale modifica lo stato fisico. Quando c’è stagnazione di Ki, c’è
la possibilità di cambiare, ma se a stagnare è lo Xue, ci saranno
problematiche più serie. Chi fa tecniche energetiche si ammala ma è più
veloce la trasformazione con precoce risoluzione della malattia.
Il
F è l’organo più colpito dalle emozioni. Il Legno esprime il SE’
INDIVIDUALE. Dovendo reprimere il sé, reprimiamo la funzione Legno. La
disarmonia del sangue e del Ki del F bloccano il fluire del Ki, provocando
l’incapacità di rinnovamento. La repressione piuttosto che l’espressione
provoca problemi, rabbia e risentimento repressi. La depressione contiene il
fattore emozionale che ha creato la stagnazione del Ki di F.
Coloro
che assumono psicofarmaci, bloccano lo Shen collegato al cuore, per allontanarsi
dalla causa emozionale che li ha portati alla depressione; si deve portare
l’attenzione su questa parte.
Tutti
i problemi di vista sono collegati alla deficienza del sangue di fegato.
®
funzione YANG: a livello emozionale indica il diritto di esistere
®
funzione YIN: del sangue di F incarna la sensibilità, vulnerabilità,
irrequietudine, per ciò che concerne il sangue di cui F è il ricettacolo e il
deposito. Se c’è una deficienza dello Yin, non è permessa la buona
circolazione dello Yang, che è spedito verso l’alto determinando: cefalea,
irritabilità (R debole geneticamente), vertigini.
Lo Yin diventa Yang.
Questo
Yin è la sensibilità, il tenere a freno lo Yang se squilibrato.
L’Acqua
è la madre del Legno. Se la madre ha un R debole e il padre un F debole è
probabile che il figlio abbia forti depressioni o irrequietezza mentale.
I
tendini sono il tessuto collegato al Legno (e i muscoli all’Acqua).
Se
il sangue di F è deficiente si verificheranno strappi muscolari a ripetizione.
Se c’è deficienza di Ki si avrà rigidità alle articolazioni, ed anche le
unghie si sfalderanno.
E’
da attribuire a deficit di F anche l’abuso della vista (computer tutto il
giorno).
HUN
è l’anima in F, come PO è l’anima in P. (entra nell’essere umano con il
primo inspiro, esce con l’ultimo espiro).
E’
l’anima che sopravvive al corpo, collegato alla famiglia ed agli antenati,
influenzato dal ricordo dei discendenti. Hun segue lo Shen nell’andare e
venire. Può lasciare il corpo quando compie viaggi astrali.
Quando
il sangue di F è debole Hun può restare fuori del corpo e dare luogo a
fenomeni di chiaroveggenza e/o schizofrenia.
E’
la nostra anima creativa legata all’inconscio a cui però possiamo accedere.
L’energia
di F può dare coerenza, ma all’eccesso porta a intransigenza. Favorisce
l’autocontrollo.
E’
la sfera del pensiero continuo come il superlavoro organico, difficile da
fermare, da la
possibilità di fare più piani e di realizzarli, ma appena può porta fuori del mondo reale.
PERCORSO
DEL MERIDIANO
Gambe:
Inizia
all’Alluce, lato esterno o base dell’unghia. Passa in mezzo agli spazi
metatarsali del piede a metà tra S e M.
Sul
collo del piede passa nella fossetta sul lato interno di quella di S (F4),
tra i due tendini della caviglia.
Continua
sulla tibia lungo il bordo tra l’osso e il muscolo (1 cun dietro passa il
meridiano di M). A 6 cun dal malleolo il meridiano rientra, circonda il condilo
della tibia e prosegue nella parte interna della coscia, sotto il muscolo del
gracile, arriva ai genitali e li circonda. Poi transita sul bordo della tibia
lato interno e il muscolo, sino circa a metà dove si trova una “canaletta”
che circonda il condilo della tibia. Entra nel cavo popliteo, passa sotto il
gracile nella parte interna della coscia fino ai genitali e li circonda
E’
opposto a VB esterno.
Legato
alla potenza maschile, è importante nella cura dell’alcolismo e nella donna
alla seconda fase del parto, le spinte.
Torace:
tra
M e GI a circa tre cun dal capezzolo, sino a un cun di M20. Arriva nella fossa
della clavicola, continua tra SCM e trapezio, congiungendosi a VB sotto la
mandibola. Ha un piccolo ramo che taglia sotto il mento.
Braccio:
Posizionare
il braccio a 120°
(a metà tra MC 90°
e C 180°).
Si sente a sei cun dal centro dello sterno sul 2°
spazio intercostale.
-
un cun sopra c’è M20. F scende parallelo in linea mediana del braccio, sotto
il bicipite tra C3 e MC3 al gomito. Continua in linea retta sino al polso e
termina al lato esterno dell’anulare.
-
Si può vedere se c’è squilibrio di F se, piegando il polso all’ingiù, si
forma una rigonfiamento dove transita il meridiano.
Collo:
Tra
PI e VB (collega sotto l’orecchio)
Area
di Diagnosi Posteriore:
VB
si trova tra D8 e D9 a destra. F si trova un po’ più sotto la scapola destra.
Area
di Diagnosi Anteriore:
Sotto
l’area di diagnosi di VB a dx, dove c’è l’organo.
TRATTAMENTO
Ricevente
in posizione supina, con la pianta del piede appoggiata sopra il ginocchio.
·
Op.
mano madre sull’hara in seiza bassa
Trattare
con palmo (in percezione) sotto il gracile; ripetere il passaggio con pollice,
ginocchio appoggiato con sostegno all’esterno.
·
Trattare con pollice F8 (cavo popliteo), la “canaletta che unisce il
cavo popliteo alla tibia e fino a M6 (l’incontro dei tre Yin: F-M-R),
trattandolo con pollice sulla tibia.
·
Op.
in seiza scavalcata Lavorare il
piede e pinzare F3 (tra l’alluce e il 2°
dito), con sostegno al tallone.
·
Lavorare con i due pollici sovrapposti nella zona delle articolazioni.
Raddrizzarsi
esternamente alla gamba
·
Area di diagnosi: una mano è ferma come sostegno, l’altra sonda
l’area di diagnosi
Torace
e braccio
·
Op.
in Arciere; prende
la mano del Ric. e stira (portando peso) il braccio verso di sé.
Mette
poi una delle proprie mani sotto la spalla del Ric., e con l’altra appoggia il
braccio del Ric. a 120°,
così si forma una linea tra l’area di diagnosi e l’anulare.
·
Op.
in seiza, con
pollice da un cun sotto M20, passare a 3 cun dal capezzolo e scendere fino
all’area di diagnosi. Da M20
passare sotto il grande pettorale e scendere sotto il bicipite sino al gomito e
sull’avambraccio.
·
Girare la testa del Ric. a lato e risalire da M20 lungo il collo (taglia
il muscolo, fino al collo e alla mandibola).
VESCICOLA
BILIARE
Zu
Shao Yang
Picco
di attività dalle ore 23.00 alle ore 01.00
Collegamento
energetico con TR Shou shao Yang
Parola
chiave: Chiarezza e decisione
·
Relazione con il Ki: aiuta il F nella regolazione del flusso di Ki
·
Tessuti: controlla i tendini attraverso il Ci
·
Facoltà mentali: Da coraggio e iniziativa nel processo decisionale
·
Fluidi: Conservazione ed escrezione della bile
E’
l’unico meridiano che non prende ne emette niente all’esterno.
E’
l’unico organo cui sono attribuite qualità spirituali e mentali. Aiuta il F
ma ha azione prevalentemente sul Ki. E’ uno dei grandi meridiani posturali,
sostiene il fianco.
Il
Legno controlla i tendini ed è importante nei problemi posturali. VB produce,
immagazzina e secerne la bile. Distribuisce il Ki al F nella regione addominale,
se ristagna si creano disturbi ai vari organi. VB è un organo dal liquido puro,
chiaro (importante per la funzione di chiarezza). Tra quella mentale, ha il
compito di DECIDERE in modo CHIARO ed IMMEDIATO, dando coraggio e spirito di
iniziativa durante il processo decisionale: tutti i progetti si basano su una
serie di decisioni.
VB
è vista come il Palazzo della Pulizia. Rende organizzativamente tutto a posto.
Ordine eccessivo, o mancanza di organizzazione sono chiari segni di squilibrio
della sua funzione.
Se
l’energia legno è incanalata, si verifica che la spontaneità, diventa
rigidità.
Quando
si prendono decisioni si prendono rischi, si osa. Se la bile è deficiente, c’è
riluttanza a prendersi carico dei rischi.
Il
meridiano, inizia negli occhi, governa i tendini e i muscoli; ossia rende
esecutiva la nostra decisione. Rende possibile la visione della possibilità e
l’esecuzione della stessa traducendola in realtà. Se l’elemento Legno è
troppo, o troppo poco attivo, vi saranno problemi muscolo-tendinei. Per esempio:
VB Jitsu e C kyo = artrite reumatoide.
A
livello mentale, descrive la flessibilità, la coordinazione, l’equilibrio.
Prosegue
alla testa, collo, fianchi.
Squilibri
di VB danno: mal di testa laterali, problemi di vista, contrattura delle spalle,
continui inciampi
Per
MASUNAGA, sono sintomi legati alla digestione.
Il
F prende le decisioni dall’interno
La
VB prende decisioni più rapidamente
Le
due metà del corpo dx e sx non sono uguali; se il viso è molto diverso tra la
dx e sx, significa che coesistono personalità diverse con il possibile
tentativo di sopprimere una delle due parti (scissione della personalità).
Le
due parti si congiungono nel sacro, dove c’è un ramo interno di VB (sintomo:
sciatica).
VB
controlla le secrezioni dei succhi digestivi e i succhi di pancreas e milza.
Se vi sono disfunzioni ci potrà essere: nausea, costipazione,
flatulenza.
E’
in grado di regolare gli ormoni tiroidei a livello ematico. VB deve prendere
decisioni, deve avere una visione chiara, oculata, imparziale. Se ci si lascia
influenzare dalle sensazioni personali, VB potrà essere discordante, dando
luogo a:
-
grandi indecisi
- decisioni affrettate e sbagliate
-
sensazione di pressione
- bisogno di scappare
-
estrema attenzione per il dettaglio
-
decisioni avventate circa il proprio futuro e il benessere proprio e altrui
-
avere il senso della misura, vedere le cose per quello che sono, capire di
essere imparziali.
VB
= Capacità di prendere decisioni eque ed imparziali all’interno di un
progetto generale.
E’
messa a dura prova tutte le volte in cui dobbiamo pensare a più cose
contemporaneamente. Si corre il rischio di iniziare molte cose, senza portarne a
compimento neanche una, totale incapacità a concludere o perfetta efficienza.
PERCORSO
DEL MERIDIANO
Testa:
VB
1
– Punto all’angolo alla fine dell’occhio, attraversa la guancia fino al
punto più basso dell’orecchio, VB 2.
Un ramo contorna l’orecchio VB20 fossa
all’altezza dell’occipite. Passa ad 1 cun sotto S8 (VB4)
e termina a 1 cun nella fossetta sopra il centro del sopracciglio VB14.
Da VB14 il meridiano torna indietro a VB19
(si trova cercando la fossetta centrale della nuca VB16;
1 cun sopra questa c’è VG 17.
“Tirando”
una linea diritta e si collega a VB 20.
Da qui stirando la spalla verso il basso appare una fossetta alla radice del
collo VB21.
Continua
lungo il bordo dell’osso fino alla fossetta tra SCM e Trapezio, VB20.
Inizia
dai capelli, sale sin dove il tetto del cranio inizia ad incurvarsi, fino ad un
punto sulla fronte ad 1 cun sopra la metà del sopracciglio, VB14.
Si
prende a riferimento S8, un cun sopra transita VB e si congiunge con VB19.
Sopra
VB20, cercare la colonna dove
infossa il cranio, c’è VB16; un
cun sopra VB17.
Tirare
una linea diritta da lì sino sopra VB20,
si trova VB19 che poi si collega a VB20.
Laterale:
Scende
lungo la spalla, al termine del collo c’è VB21,
punto molto doloroso.
Da
lì va verso la scapola, la circonda fino a 3/4, passa sopra la scapola fino ad
un punto a due cun sopra l’ascella con il braccio piegato indietro.
Braccio:
Taglia
tutti gli altri meridiani fino alla punta del deltoide, poi arriva al condilo
laterale esterno e scende centralmente fino al 3°dito,
il medio.
Tronco:
Secondo
Masunaga, VB25 è sulla 11°
costa; secondo la MTC, VB25 è sulla
12°
costa.
Per
trovare la 11°
costola, ci si mette in piedi con il gomito flesso.
A
livello del fianco, dove si trova il gomito, è l’11°
costola. La 12°
è più in dietro.
Per
Masunaga, una linea diritta dal punto della spalla, a quello para ascellare, poi
si sposta un po’ in dietro sino a VB25.
Per
l’MTC, passa davanti alla spalla e scende a “zig –zag” fino a VB25,
punto SHU di R.
Fianco:
Ric.
In laterale. Trovare il punto più sporgente del sacro. Trovare la testa del
femore; La distanza viene divisa in tre parti uguali. Si trova un punto alla
fine del primo 1/3, vicino alla testa del femore c’è VB30,
importante nelle paralisi. Si scende diritti sino a VB25.
Gambe
laterali:
Si
segue la linea diritta a metà della coscia, passa sulla testa del femore,
scende diritto davanti al malleolo VB40,
sino al 4°
dito lato esterno.
Area
di diagnosi:
·
Dorso: scapola dx, vicino all’ascella, sotto la scapola c’è l’area
di F. Alla fine della scapola tra D8 e D9, si trova l’area di VB.
·
Addome: sotto lo sterno c’è l’area di C, un po’ più sotto e più
a dx sotto le coste, si trova l’area di VB.
TRATTAMENTO
In
posizione laterale.
·
Op.
in Arciere laterale,
Stirare la spalla (si evidenzia una linea che porta a VB20, trattare con
pollice.
·
Op.
in Seiza dietro la testa del Ric.,
Stirare la spalla, poi pressione di pollice e gomito.
Ruotare
la scapola. Mano madre sulla spalla, mano figlia con pressione di
“indice-pollice”, lavora attorno alla scapola. Stirare la scapola verso
l’alto con le dita infilate sotto l’osso.
·
Premere con pressione di palmo sulla testa nelle tre posizioni.
Braccio:
·
Stirare, con palmo su braccio e con pollice su avambraccio, poi lavorare
anche le dita della mano.
Fianco:
·
Estendere il braccio dietro la testa; lavorare il fianco con le mani a
“bocca di tigre” e con i pollici.
Mano
sull’anca, come sostegno, lavorare la coscia con gomito
·
Op.
dietro le gambe,
pressione di palmo e gomito sulla coscia.
Sulla
gamba, palmo, pollice, gomito
·
Importanti gli stiramenti: sacro-scapola, gamba indietro e braccia
avanti.
Supino
·
Op.
in seiza dietro la testa, Aprire
le spalle e premere su VB21. Una mano sulla testa, una mano che segue il
meridiano sino a dove si è perpendicolari. Mano sotto, pollice sul meridiano
alla testa, VB14.
Stirare
la testa con le mani sotto la nuca e spremere in laterale.
Ric.
(espirando) Op. con mani incrociate
sulle spalle alza la testa del Ric.
Braccio:
·
Allungato vicino al corpo, pressione di pollice e ginocchio
sull’avambraccio fino al terzo dito.
Gambe:
·
Piede appoggiato al ginocchio, stirare verso l’interno con pressione di
palmo, pollice, gomito e ginocchio (sulla coscia), e palmo, pollice sulle gambe
sino al 4°
dito.
PUNTI
IMPORTANTI:
VB
04 – un cun sotto S8
VB
19 – sopra VB20 tirando una linea
da VB17
VB
20 – fossetta occipitale tra SCM e trapezio
VB21
– sul colmo della spalla
VB25
– sulla punta della 12°
costola
VB26
– sulla punta dell’11°
costola punto Shu
VB30
– sul gluteo
VB34
– subito sotto il perone per i
cicli mestruali
VB40
– davanti al malleolo esterno
VB44
– tra il 4°
e 5°
dito dove finiscono i tendini
VB45
– all’unghia del 4°
dito